Scuole Roma, grave rilevazione dei NAS

Piergiorgio Benevenuti: "Invece delle lezioni di educazione ambientale si osservano topi e immondizia"
Redazione - 4 Dicembre 2019

“Dai controlli effettuati dai Carabinieri dei NAS su 50 edifici scolastici nella Capitale e nella sua Provincia si sono accertate situazioni igienico-sanitarie precarie che si somma ad  una pessima manutenzione delle scuole.  In modo particolare il Report avrebbe evidenziato una vera e propria emergenza per la presenza dei topi in una scuola su due. Come gli edifici nel 60% dei casi avrebbero problemi strutturali. Un capitolo a parte la situazione delle mense
scolastiche dove vi sono anche qui situazioni di criticità igienico-sanitaria con episodi di vere e proprie intossicazioni alimentari a danno dei giovanissimi utenti. Una situazione gravissima – è quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, già Presidente di Ama dal 2011 sino a gennaio 2014 ed oggi Portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

Benvenuti ricorda l’appello lanciato nei giorni scorsi  dalla Federazione Italiana Medici Pediatri e direttamente da Teresa Rongai, segretaria della Fimp di Roma  “La Capitale è sporca e i bambini si ammalano sempre di più” . Negli ultimi due anni i pediatri romani segnalano che i minori dai zero ai 6 anni, sono stati interessati da  patologie legate alla «scarsa igiene» della città con un incremento del 20%. Una accusa gravissima – prosegue Benvenuti – anch’essa caduta nel vuoto dell’incapacità di intervenire.

“Nelle Scuole invece di parlare di educazione ambientale gli alunni possono vedere i topi correre fra i corridoi e i cumuli di rifiuti all’ingresso dei plessi scolastici. Tanto che è anche intervenuto recentemente  il Presidente dell’Associazione Presidi del Lazio, Mario Rusconi con un  appello al Campidoglio.

“E mentre ad esempio nell’anno didattico 2012/2013 a Roma  oltre 29mila studenti erano stati coinvolti nelle attività di sensibilizzazione condotte dagli ecoinformatori dell’Ama, proprio   per consentire di veicolare fra gli adulti di domani i valori della tutela
dell’ambiente, del recupero e del riciclo dei rifiuti, oggi i nuovi studenti di Roma possono solamente osservare un disastro che non trova soluzioni e soprattutto che mette a repentaglio l’immagine di Roma, dell’intera Nazione e la salute di tutti i cittadini, soprattutto fra i giovanissimi. Altro che emergenza, qui si deve parlare di disastro annunciato e che
deve trovare soluzioni immediate.”


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