Se… e sottolineo se

GiProietti - 25 Febbraio 2022

Se… avessimo diversificato le fonti di energia, a partire dal 2011, con le rinnovabili classiche, con la crescita dei primi tre anni, poi niente dopo il 2014? Invece nel 2014 scoppiava la guerra tra Ucraina e Zona Russa dell’Ucraina e noi impegnati a costruire gasdotti con l’Est, a bloccare il nucleare…

Se… avessimo fatto un’Europa politica, unita veramente, superando il concetto Nato del tutto “XX secolo”, congelato alla guerra fredda, con ruoli obsoleti e superati degli Usa, degli Alleati europei, e con allargamenti ad est figli di strategie da dottor Stranamore, con la logica che sa parlare solo ad imperialisti figli dei servi della gleba…

Se… avessimo fatto innovazione anche nelle metodologie politiche, economiche, per creare nuove vie di dialogo a tutti i livelli ed impedire di fatto l’evoluzione dell’imperialismo dei Cinesi in Africa e Sud America, dei Russi e Turchi in Libia, etc… E ancora parliamo di blocchi delle transazioni Swift con Russia, come se la Cina non avesse già realizzato un sistema alternativo al mondo del dollaro, pronto ad abbracciare i rubli!

Se… se, se… è facile fare considerazioni col senno del poi. Ma se fossimo più intelligenti e più attenti alle strategie “alte”, strategiche, innovative, più pronte a prevenire (tra poco c’è la Cina su Taiwan, vero?), avremmo impiegato meglio il nostro tempo, o almeno quello che ci resta.


Commenti

  Commenti: 1

  1. vito nicola de russis


    Se dal 2011 avessimo . . . . . . dirottato gli incentivi concessi per i diversi motivi – con la esclusione di quelli tipo terremotati – per la installazione di pannelli solari: 1. bonus 110×100 condominiali e enti pubblici; 2. bonus 90×100 singolo appartamento. Nel 2022 saremmo stati liberi, concreti e determinati nelle azioni contro le azioni antiumanitarie degli arroganti Stati prepotenti e imperialisti.

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