Sei locali commerciali chiusi per irregolarità

Enzo Luciani - 30 Novembre 2012

Sei i locali chiusi, con Provvedimento del Questore, tra Roma e provincia nei quali sono state riscontrate numerose irregolarità.

Per due di loro il Questore di Roma – Fulvio della Rocca – ha disposto la cessazione dell’attività, mentre per gli altri quattro ha disposto la sospensione della licenza con conseguente chiusura. Le due “cessazioni di attività”, riguardano due circoli, uno all’Appio e l’altro ad Artena, vicino Roma.    Per quanto riguarda il primo, gli agenti del Commissariato di zona hanno accertato che, dietro la parvenza di un’associazione sportiva dilettantistica, venivano in realtà effettuate abusivamente partite di poker (texas hold’em) con la partecipazione di numerose persone; all’interno i poliziotti hanno trovato 11 tavoli “ben attrezzati” per lo svolgimento delle partite. Denunciato il presidente del circolo, un 28enne romano.   Ad Artena invece ad essere denunciata è stata una 59enne, originaria di Salerno, presidente di un circolo privato, dietro il quale si nascondeva in realtà un’attività imprenditoriale. Il locale veniva infatti pubblicizzato come bar, ristorante e “sexy discoteca” con relativi spettacoli erotici. Al momento del controllo da parte degli agenti del Commissariato di Colleferro, è stata accertata la presenza di numerose persone con pregiudizi di Polizia; inoltre la somministrazione di bevande alcoliche veniva svolta senza la prescritta autorizzazione.   Sospesa invece la licenza per 30 giorni ad un bar sala giochi di via Torpignattara. Il locale era divenuto un luogo deputato al bivacco di persone ubriache e punto d’incontro per lo spaccio nella zona; diversi infatti gli interventi nell’ultimo periodo effettuati dagli agenti del Commissariato Porta Maggiore. Alcuni residenti della zona avevano presentato anche un esposto negli uffici di Polizia; durante il controllo è stato verificata la presenza di due lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno. Il titolare, un 37enne del Bangladesh, è stato denunciato.   30 giorni di sospensione per la licenza – con conseguente chiusura dell’esercizio – per una discoteca di via Civiltà del Lavoro, all’Eur; in particolare, nell’ultimo periodo, sono avvenuti all’interno e all’esterno del locale una serie di episodi – come risse e aggressioni – che hanno richiesto l’intervento delle volanti del Commissariato Esposizione. Il titolare, un 35enne romano a carico del quale in passato sono state comminate già altre due sospensioni di licenza, è stato denunciato.     Sospesa per diverse motivazioni la licenza anche al titolare di un bar in via Tiburtina; in questo caso sono stati numerosi gli interventi delle Forze dell’Ordine a causa delle segnalazioni da parte dei residenti di musica ad alto volume e di numerosi avventori spesso ubriachi. Il ripetersi di questa situazione più volte nell’ultimo periodo ha portato alla sospensione della licenza per 15 giorni, oltre alla denuncia per il titolare, un cittadino egiziano di 35 anni.   Sospesa infine per 45 giorni anche la licenza – con la conseguente chiusura – di un bar di via Casilina; il locale, come accertato dalla Compagnia dei Carabinieri di Casalabertone, era diventato un punto di riferimento per lo spaccio della zona. Tre sono state infatti le persone arrestate nell’ultimo periodo dai militari per reati inerenti gli stupefacenti. Denunciata anche in questo caso la titolare, una 21enne cittadina cinese.

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti