Sequestrate in un deposito gestito da cinesi novemila cinture con tirapugni

Erano nascoste in un deposito all'Alessandrino
Enzo Luciani - 6 Settembre 2012

Una scoperta preoccupante quella fatta, martedì 4 settembre 2012, dalla Guardia di Finanza durante la perquisizione di un furgone guidato da un uomo di origine cinese in cui sono state rinvenute novemila noccoliere – dette anche tirapugni – nascoste tra le fibbie per cinture esponenti i marchi contraffatti di famose griffe nazionali. 

Immediatamente sono scattati gli accertamenti per risalire ai locali in cui potevano essere occultate altre partite di merce e, all’Alessandrino, i "Baschi verdi" del Gruppo Pronto Impiego hanno individuato un deposito, dove erano stoccate altre fibbie artificiosamente costituite da noccoliere, agevolmente separabili dal capo di abbigliamento per essere brandite o impiegate in azioni di offesa.

Una volta all’interno, le Fiamme Gialle hanno anche scoperto altre 4.300 cinture con fibbie recanti scritte e marchi "Guess", "Giorgio Armani" e "Gucci", nonché esponenti i personaggi "Che Guevara" e "Superman".

Laboratorio Analisi Lepetit

Due cittadini cinesi, di cui uno titolare della ditta individuale che aveva disposto la spedizione, sono stati denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Roma per i reati di detenzione di armi, ricettazione ed importazione e commercializzazione di merce contraffatta. 

 


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