Farmacia Federico consegna medicine

Sequestrati dai Vigili Urbani oltre 130.000 giocattoli con marchio “CE” Contraffatto

Santori(PDL): “magazzini sono fonte criminilatità"
Enzo Luciani - 15 Luglio 2011

Una maxi-operazione dei Vigili Urbani del Gruppo Sicurezza Sociale e Urbana contro la contraffazione, ha condotto ieri 14 luglio, al sequestro di circa 130.000 giocattoli contraffatti. Gli agenti municipali, guidati da Carlo Buttarelli, dopo mesi di indagini, hanno individuato nel quartiere Tor Sapienza quattro capannoni, gestiti da cinesi, colmi di giocattoli e prodotti per l’infanzia. Oltre 130.000 pezzi tutti con marchio “CE” contraffatto, quindi sprovvisti delle necessarie attestazioni di qualità, pronti ad essere immessi sul mercato. Articoli per l’infanzia di ogni tipologia (dagli occhialini da vista, da sole e da piscina alle automobiline elettriche, dai braccialetti per il galleggiamento in acqua alle girandole, dalle pistole ad acqua o con colpi a salve alle bambole, adesivi, matite, pennarelli e colori, tutto materiale pericoloso per i bambini, soprattutto per i più piccoli, che sarebbe stato venduto attraverso i regolari canali commerciali ed abusivamente su aree pubbliche per un valore complessivo stimato di oltre due milioni di euro. Dalle indagini si è potuto appurare che la merce sequestrata è stata fatta arrivare in Italia, dalla Cina, all’interno di containers su navi approdate nei principali porti della penisola e poi dirottata a Roma con dei Tir.

Con questo intervento la Polizia di Roma Capitale ha inferto un duro colpo al commercio abusivo di merce contraffatta e sprovvista dei prescritti requisiti di qualità sulla piazza di Roma e secondo il Comandante Buttarelli “l’intervento del GSSU, finalizzato sia alla tutela del consumatore finale e sia al contrasto dell’abusivismo commerciale ad un più alto livello, colpendo direttamente i distributori della merce contraffatta prima che arrivi ai rivenditori, dimostra ancora una volta in modo inequivocabile che il redditizio commercio di prodotti contraffatti è gestito a Roma prevalentemente dai cinesi, i quali non si fanno scrupolo, al fine di ottenere ingenti profitti, di immettere sul mercato prodotti potenzialmente pericolosi e comunque non certificati qualitativamente”.  

 “Il duro colpo inferto alla contraffazione dal GSSU della Polizia di Roma Capitale dimostra come sul commercio abusivo nella Capitale si tenga sempre alta la guardia. I prodotti cinesi sono i primi ad alimentare la filiera del falso e lo sfruttamento della manovalanza di cittadini extracomunitari, il più delle volte minori e ultimo anello di un’attività illecita che mina le fondamenta dell’economia cittadina” – lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, che evidenzia il successo di un’attività investigativa, che ha portato al sequestro di 130.000 articoli per l’infanzia, volta a scardinare direttamente alla radice il commercio abusivo. “Proprio grazie alla scoperta dei quattro capannoni a Tor Sapienza, dove venivano nascoste le merci illegali, è stata finalmente imboccata la via maestra per smantellare le basi dell’accumulo di patrimoni illeciti prima dell’immissione sul mercato. La merce contraffatta non solo contribuisce a finanziare le strutture della criminalità organizzata, ma attenta alla salute pubblica, considerato l’utilizzo di materiali e sostanze di dubbia provenienza, riconosciute come tossiche. L’operazione messa a segno dal Gssu si rivela utile per la sicurezza delle famiglie romane, sempre più invase da prodotti pericolosi privi del marchio “CE” e sprovvisti dei requisiti di qualità, e consente la salvaguardia e la difesa dei prodotti tipici locali, oltre che dell’identità dei quartieri tradizionali e delle botteghe storiche della capitale”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti