Serata “Vivian Maier” al Geranio

A Centocelle sabato 16 maggio si racconta l'incredibile storia della fotografa statunitense
di Daniela Cologgi - 9 Maggio 2015

L’associazione culturale Il Geranio (Via dei Rododendri 15) ospiterà, sabato 16 maggio, un’interessantissima serata tutta dedicata a Vivian Maier.

Molti si chiederanno chi sia: una grande fotografa, dotata di eccezionale talento e dalla personalità molto complessa. Ha realizzato nella sua vita una quantità impressionante di scatti che nessuno per molto tempo ha mai visto. Anzi, nemmeno ne ha sospettato l’esistenza. Infatti il suo eccezionale lavoro è stato scoperto casualmente solo qualche anno fa, dopo la sua morte, grazie al ritrovamento di valigie piene di negativi da parte di un giovane giornalista, John Maloof, che fortunatamente da quel momento ha deciso di far conoscere al mondo le foto di questa straordinaria artista statunitense, scomparsa nel 2009.

Vivian Maier

Vivian Maier

Vivian era una bambinaia, una donna riservata, poco socievole, misteriosa. Trascorreva il suo tempo libero viaggiando e girando per le strade con la sua Rolleiflex. Un’antesignana della cosiddetta street photography, potremmo dire, che ci ha lasciato anche molti suoi autoritratti. Un patrimonio di scatti al di fuori dell’ordinario, uno sguardo da vera maestra della fotografia.

Ad alcuni dei bambini di cui fu la tata, ormai grandi, scrisse: «Ho fotografato i momenti della vostra eternità perché non andassero perduti». Ed è per un puro caso se non sono andati perduti davvero.

locandinavivianmaierLa serata a lei dedicata è organizzata da Salvatore Sanna e Damiano Rosa, docenti e coordinatori della scuola di fotografia del Geranio, insieme agli ospiti Loredana De Pace, fotografa e giornalista, e Mauro Mancini, psicanalista e antropologo, che proporrà anche una sua lettura psicologica, aggiungendo ulteriori elementi alla ricostruzione storica e artistica di questo personaggio.

L’incontro partirà alle 19,30 con la proiezione di filmati e con una rassegna fotografica, cui seguirà un apericena e successivamente una conferenza dibattito sulla complessa figura della Maier.

Un evento dunque per gli appassionati di fotografia e non solo: una storia avvincente come un film raccontata attraverso bellissime immagini che immortalano istanti di rara intensità. La storia di un’artista che ha vissuto la sua vita senza alcun riconoscimento del suo talento – come a volte accade agli artisti –  ma che ha lasciato in eredità a tutti noi una serie di autentici capolavori che vale decisamente la pena di conoscere.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria del Geranio al numero 062312458 (dal lunedì al venerdì, ore 16.00 -19.30) o per mail: info@ilgeranio.net.

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