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Serie A, il punto sul mercato della Roma dopo il cambio di proprietà

Oggi ufficializzato l'acquisto di Pedro
di L. C. - 25 Agosto 2020

Il 17 agosto scorso la Roma è ufficialmente passata dalle mani di James Pallotta al “Friedkin Group.

L’era del presidente italo-americano, co-proprietario dei Boston Celtics, che nel 2014 aveva rilevato a sua volta il club capitolino da Thomas Di Benedetto, si è conclusa dopo soli sei anni contraddistinti da tante polemiche e poche soddisfazioni (nessun trofeo e come unico highlight la vittoria ai quarti di finale di Champions League del 2018 in cui la Roma vinse 3-0 col Barcellona, salvo poi essere eliminata in semifinale dal Liverpool).

I tifosi in attesa delle prime operazioni di calciomercato

I tifosi giallorossi, che Pallotta definì “fuckin’ idiots”, hanno accolto con enorme sollievo l’uscita di scena del presidente «più inutile della storia» così come lo hanno apostrofato in uno striscione esposto fuori dal centro sportivo di Trigoria.

Ryan Friedkin

La speranza dei sostenitori della magica è che con Dan Friedkin al comando (anche se al momento a gestire le operazioni nella Capitale è il figlio Ryan) per il club possa aprirsi una nuova stagione di successi.

Inutile girarci intorno: con l’avvento della nuova proprietà tutte le attenzioni sono rivolte al calciomercato che si aprirà ufficialmente il prossimo 1° settembre.

Pedro e Milik per rilanciare le ambizioni giallorosse

La Roma ha già accolto Pedro, attaccante diventato celebre col Barcellona, reduce dalla fine del contratto con il Chelsea, un’operazione già definita nei mesi scorsi e che oggi è diventata ufficiale.

Pedro signs for AS Roma!

✅🐺🇪🇸OFFICIAL: Pedro is now a Roma player! 💪

Pubblicato da AS Roma su Martedì 25 agosto 2020

Arek Milik

Oltre allo spagnolo, il club giallorosso ha nel mirino un altro rinforzo per il reparto avanzato: l’obiettivo principale è Arek Milik, centravanti sotto contratto con il Napoli, in scadenza nel 2021 e al centro di un braccio di ferro con il club partenopeo.

Aurelio De Laurentiis ha già detto che il polacco si muoverà soltanto per un’offerta ritenuta congrua, altrimenti resterà al San Paolo senza vedere il campo.
La mossa decisiva, in tal senso, spetta alla dirigenza romanista che dovrà formulare un’offerta in grado di sciogliere le resistenze di ADL.

Con questi due rinforzi la formazione capitolina potrebbe già rilanciare le proprie ambizioni e scalare posizioni nelle scommesse Serie A.

Un inglese in difesa con Smalling?

Altra priorità della Roma è la conferma di Chris Smalling. Il difensore inglese, che ha trascorso la scorsa stagione in prestito ai giallorossi ma poi è stato richiamato alla base dal Manchester United senza poter disputare la fase finale dell’Europa League, ha manifestato a più riprese la sua voglia a tornare nella capitale e si augura che i due club raggiungano presto un accordo.
La strada tentata da Fienga dovrebbe essere quella di convincere i Red Devils ad accettare un prestito oneroso e il riscatto obbligatorio nella prossima stagione.

Rinforzo a centrocampo: sarà con Torreira?

Lucas Torreira

Un altro obiettivo della Roma pare essere un rinforzo a centrocampo: in tal senso sarebbe forte l’interesse della Lupa per Lucas Torreira, centrocampista dell’Arsenal, già visto all’opera in Serie A con la Sampdoria.
La società giallorossa, starebbe pensando a intavolare uno scambio alla pari (o con eventuale conguaglio) con il cartellino di Amadou Diawara, ritenuto un profilo gradito al club inglese.

Dzeko, ultimo nodo da sciogliere

Infine, un ultimo nodo da sciogliere è quello relativo alla permanenza nella Capitale di Edin Dzeko: già la scorsa estate il bosniaco fu vicino a lasciare Roma per trasferirsi all’Inter ma alla fine cambiò idea, rinnovò e fu fatto capitano.
In questa sessione il 9 giallorosso è cercato con insistenza dalla Juve e piace ancora ai nerazzurri, e a distanza di un anno la sua cessione non può essere esclusa, anche per via di alcuni malumori manifestati nel finale di stagione.


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