Sex and Rome

Uno spazio virtuale per confrontarsi, liberi e senza pudori. Non solo sesso, ma intimità e fantasie represse. Soft e autoironico ci permette anche di riflettere su noi stessi
di Valentina Rifici Silvestri - 18 Ottobre 2012

Affrontare la sessualità senza più imbarazzi! In un mondo già ricco di tabù, questo sembra un obiettivo difficile da raggiungere. Ma solo per coloro che non si sono mai imbattuti nel blog della giornalista Sabina Cuccaro, “Sex and Rome”, online dallo scorso giugno.

Uno spazio virtuale in cui le donne – ma non solo – possono confrontarsi e sentirsi libere di esprimersi senza pudori. Sex and Rome, però, non parla solo di sesso, ma di intimità e fantasie represse dal vivere quotidiano, di noi stessi e del nostro presente sul quale non riflettiamo mai, in maniera molto soft e autoironica, senza nascondere il nostro ricco inconscio. Svela, addirittura, le tendenze sessuali di una metropoli frenetica, a dir poco impensabili. Un esempio?

Roma è invasa dalle Mistress, figure dominatrici pronte ad immobilizzare gli uomini con manette o anche solo con lo sguardo. Chi l’avrebbe mai detto che sempre più ragazze, esperte o meno, cedono alla tentazione di prendere la frusta dalla parte del manico e di usarla a loro piacere? E, ancora, sapevate che ci sono più di 5 rituali differenti per la pratica del feticismo?

La celebre serie televisiva “Sex & the City” insegna: c’è una Carrie Bradswah in ognuna di noi. E allora perché non ricreare anche qui in Italia una piccola Manhattan in cui celebrare una seconda rivoluzione sessuale? L’idea della giornalista è stata proprio questa: importare la libertà sessuale dalla Grande Mela a Roma. Il successo è stato travolgente. A dispetto di alcune critiche, che spesso confondono il buon costume con la frigidità, Sex and Rome, ormai, è diventato un sito di riferimento per le donne della Capitale. A seguito di questo trionfo la giornalista ha in serbo numerosi progetti per il futuro, dall’allestimento di aperitivi itineranti nel “fashion district” capitolino, all’ideazione di una propria collezione di gioielli. Perché Sex and Rome non è più solo un blog. È soprattutto uno stile di vita.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti