Laboratorio Analisi Lepetit

Sexy shop automatici

E' l'ultima novità della Capitale per gli appassionati di erotismo
Enzo Luciani - 29 Giugno 2012

L’ultima novità della Capitale per gli appassionati di erotismo è il moltiplicarsi dei sexy shop automatici. A riprendere la notizia la giornalista Sabina Cuccaro che dalle pagine del suo blog, Sex and Rome (www.sexandrome.it) dà consigli sul sesso, lancia notizie e commenta le ultime tendenze della romanità in chiave sexy. “Stanno nascendouno dopo l’altro, aperti in sordina, in angoli di strade spesso non troppo frequentate – scrive la Cuccaro. A Roma sono sempre più numerosi, erogatori anonimi di DVD, sex toys, giochini, fruste o lingerie.

Come funzionano? Si estrae la tessera sanitaria, si inserisce nel lettore magnetico e in perfetto anonimato, purché maggiorenni, si entra nel paradiso dei disinibiti, nelle stanze segrete della perversione. Sono nati per invogliare all’acquisto i timidoni, ma pare contino moltissimi clienti. Tanto che in poco più di un anno si sono moltiplicati da ogni parte della città.

Un distributore ormai conosciuto è quello di Cinecittà che ha un’insegna a forma di cuore con la scritta “Sex in the city”; salendo verso il centro a San Giovanni ce n’è uno in via Savona, nome? “Sex is now” (stesso nome dell’altro in via Matteucci, zona Ostiense).

Per andare verso il distributore a luci rosse più antico della Capitale bisogna spostarsi verso Centocelle, è “il Vizietto” e già il nome procura quel pizzico di curiosità che fa scendere dalla macchina e osservare la vetrina. C’è di tutto: manette, fruste, falli, vesti, calze e olii. Ma la vera libertà si gusta in quello di via Casilina, al Pigneto, che ha sull’insegna un angelo e un diavolo. Qui non occorre neanche ‘strisciare’ la tessera, il distributore è lì, aperto, generoso e accogliente.

Con i suoi colori e le miriadi di proposte elargite anche a chi in tasca non ha più di 10 euro”. Quello dei sexy shop elettronici è un business in continua ascesa ed il successo è garantito proprio dall’anonimato. Il lettore per la tessera sanitaria serve solo a identificare l’anno di nascita del cliente per evitare l’ingresso di minorenni, ma non memorizza alcun dato. Chiunque può guardare e molti comprano. Le vie di Roma consentono, così, di esaudire piccoli piaceri senza correre il rischio di perdere la buona reputazione. 


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