Sfratto Peter Pan Onlus: la decisione alla futura giunta regionale

Per il "comodato d'uso gratuito" della struttura occorre appellarsi alla Legge regionale n. 27. Zingaretti "noi pronti a sostenere l'associazione"
di M.G. T. - 18 Febbraio 2013

Ancora incerto il futuro dei piccoli pazienti ospiti dello storico palazzo di via Francesco di Sales, sede da oltre vent’anni dell’associazione Peter Pan Onlus. Dopo l’avviso di sfratto da parte della Regione Lazio, commissionato dall’Irai (istituto per l’assistenza dell’infanzia) e la scellerata richiesta di 20 mila euro al mese per rimanere nello stabile, toccherà alla futura giunta regionale decidere le sorti dell’associazione.

Durante l’incontro di lunedì 11 febbraio 2013 tra il presidente dell’ente IRAI, Roberto Crescenzi, il direttore della Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia, Dott. Raniero De Filippis, e il direttore di Peter Pan onlus Gian Paolo Montini è stato stabilito che, per intraprendere la strada del comodato d’uso gratuito dello stabile di Via Francesco Sales, occorre appellarsi alla Legge regionale n. 27 del 28.12.2006 art. 23 , che riconosce ufficialmente le strutture che favoriscono la deospedalizzazione dei bambini oncologici.

Quindi bisognerà attendere l’insediamento di una nuova giunta regionale incaricata di concedere o meno ai piccoli ed alle loro famiglie di tornare a vivere serenamente nella struttura. "Nel frattempo Peter Pan onlus continuerà a fare il massimo sforzo – ha dichiarato il direttore Gian Paolo Montini – per sostenere con le proprie forze l’onere dell’indennità di occupazione versata regolarmente finora, per non essere in mora, come d’altronde l’associazione non è stata mai".

Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra alla presidenza della regione Lazio, in caso di vittoria è pronto a sostenere la vicenda dell’associazione Peter Pan Onlus.

"La struttura della casa di Peter Pan – afferma ai microfoni della trasmissione ’28 Minuti’ su Radio 2 – dovrà essere l’esempio del sistema di integrazione socio-sanitaria che intendiamo realizzare nella regione Lazio ed è per questo che bisogna dargli subito il comodato d’uso gratuito ad una realtà che svolge un lavoro preziosissimo.

Le case famiglia o case della salute, sono realtà socio-sanitarie bellissime che ricorrono alla passione e l’amore di tanti volontari – continua Zingaretti – offrendo un servizio di qualità e al tempo stesso permettono allo stato di risparmiare milioni e milioni di euro.  Il comodato d’uso quando è destinato al socio-sanitario credo debba diventare un sistema. Se non ci sono i soldi la risposta non può essere solo quella dei tagli – conclude il candidato – C’e’ un immenso patrimonio pubblico spesso non valorizzato e utilizzato".


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