Sicurezza sul litorale, scatta il piano anti-movida: due arresti e 250 identificati tra spiagge e stazioni

Controlli a tappeto sul litorale romano. A Fregene preso un evaso dai domiciliari che aveva svaligiato una pizzeria

Un maxi-dispositivo di sicurezza per blindare le località balneari della provincia, passate al setaccio dagli agenti della Polizia di Stato in un weekend di fuoco sul fronte delle presenze.

Da Fiumicino ad Anzio, risalendo la costa fino ai comuni di Ladispoli e Cerveteri, i poliziotti hanno dato vita a un servizio straordinario di controllo del territorio per alzare gli standard di sicurezza nelle aree della movida, negli stabilimenti e nei principali snodi ferroviari.

Il bilancio complessivo dell’operazione parla di oltre 250 persone identificate, 120 veicoli ispezionati, due arresti in flagranza, quattro cittadini stranieri fermati e tre assuntori di droga segnalati al prefetto.

L’attività ha visto scendere in campo i commissariati di zona affiancati dai reparti speciali della Polizia Stradale, dalle unità cinofile antidroga e dal personale della Capitaneria di Porto, concentrati nel contrasto ai reati predatori, allo spaccio e all’immigrazione irregolare.

Il colpo in pizzeria e la fuga dai domiciliari

Il primo fronte caldo si è aperto a Fiumicino. Qui l’attività ordinaria di pattugliamento, supportata dagli agenti della Stradale di Albano, ha portato all’identificazione di 107 persone. Il colpo investigativo più importante è arrivato però tra le strade di Fregene.

Un romano di 49 anni, che si trovava agli arresti domiciliari, è stato sorpreso a spasso sul lungomare. I controlli incrociati hanno permesso di scoprire che l’uomo era l’autore del furto messo a segno pochi giorni prima in una pizzeria della zona.

Il bottino nel cespuglio: Nascosto tra le sterpaglie poco distante, i poliziotti hanno recuperato l’intero cassetto del registratore di cassa del locale. La successiva perquisizione nella casa dell’uomo ha fatto spuntare i grimaldelli usati per forzare la porta del ristorante e una dose di hashish nel portafogli. Per lui è scattata la denuncia per furto aggravato, evasione e possesso di arnesi da scasso.

Sempre a Fregene, due ragazzi sono stati intercettati a bordo di uno scooter con la targa coperta: addosso avevano diverse dosi di marijuana pronte per la serata.

Inseguimento da film sull’Aurelia

Spostandosi verso nord, il dispositivo ha toccato le spiagge di Ladispoli e Cerveteri. Durante i controlli ai locali del lungomare — eseguiti insieme alla Guardia Costiera — un automobilista ha ignorato l’alt imposto da una pattuglia, schiacciando l’acceleratore e ingaggiando un pericoloso inseguimento ad alta velocità nel centro cittadino.

La folle corsa si è conclusa solo grazie al blocco stradale stradicolo della Sottosezione della Stradale di Ladispoli, che ha sbarrato la strada al fuggitivo. L’uomo è stato ammanettato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Setacciata la stazione di Lavinio

L’ultima maglia della rete di sicurezza ha cinto il territorio di Anzio e Nettuno. Qui gli agenti del commissariato locale, supportati dal fiuto dei cani antidroga e dalla Polizia Locale, hanno blindato l’area della stazione ferroviaria di Lido di Lavinio, snodo sensibile per il flusso di pendolari e bagnanti.

I controlli si sono concentrati sul contrasto alla microcriminalità e all’immigrazione clandestina: quattro cittadini stranieri, trovati sprovvisti di documenti di identità, sono stati scortati negli uffici di via Patini a Roma per il fotosegnalamento.

Per tre di loro è scattata la denuncia penale per non aver rispettato il precedente ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale. L’operazione si è chiusa con il sequestro di due veicoli senza assicurazione e decine di verbali per violazioni al Codice della Strada.

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