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Siena-Roma 1-3: i giallorossi vincono in rimonta

Nel secondo tempo una Roma straripante annienta il Siena e vede premiati gli sforzi dopo un primo tempo abulico e privo di ritmo
di Marco Maestà - 2 Dicembre 2012
La  Roma parte al piccolo trotto e si sa, quando gli uomini di Zeman non danno ritmo alla manovra, diventano prevedibili. Da parte sua il Siena chiude bene tutti gli spazi e riparte sempre in contropiede con Rosina e Calaiò. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 25’pt va anche in vantaggio e quindi può ancor di più chiudersi in difesa e verticalizzare in avanti. La truppa giallorossa si tuffa in avanti per recuperare il risultato, ma tranne un miracolo di Pegolo su una punizione di Totti, nel primo tempo gli uomini di Zeman non riescono quasi mai ad essere pericolosi.    Tutt’altra musica nella ripresa quando i romanisti sembrano trasformati e accelerano i propri attacchi in ogni zona del campo. Grande prova del solito Totti che a 36 anni compiuti corre più  di un ventenne e che ogni volta che tocca palla crea sempre apprensione per la retroguardia senese.   L’incessante forcing ospite trova soddisfazione al 63’st quando Destro riceve in area un assist di Florenzi  e di testa sigla il pareggio. La Roma ora è assoluta padrona del campo e puntuale all’85’st arriva il vantaggio col protagonista che non ti aspetti, ossia il nuovo entrato Perrotta. L’ex campione del mondo con un laterale a fil di palo, finalizza tutto il lavoro della squadra che nella ripresa compie un vero e proprio assedio alla porta del Siena . Al 90’st poi il raddoppio personale di Destro in contropiede manovrato, firma la vittoria degli ospiti che finalmente vincono in rimonta, dando una vera e propria dimostrazione di forza.     Le pagelle di Gianluigi Polcaro   MARCATORI: Neto (S) al 25′ p.t.; Destro (R) al 18′, Perrotta (R) al 41′, Destro al 47′ s.t.

SIENA: Pegolo 7; Neto 6,5, Contini 5,5, Felipe 5; Sestu 5,5, Vergassola 6, Bolzoni 6, Rubin 5,5; Valiani 5 (31′ s.t. D’Agostino s.v.), Rosina 6 (13′ s.t. Reginaldo 6); Calaiò 5,5 (40′ s.t. Larrondo s.v.). All.: Cosmi 6

ROMA:

Goicoechea 6: L’unica occasione in cui è veramente impegnato è quella del gol, in cui intuisce la botta imparabile di Neto. Poi si gode la partita

Piris 6,5: Mostra continuità. Non è un fenomeno, ma sta migliorando tecnicamente e tatticamente. Sta offrendo garanzie e i compagni lo cercano spesso negli inserimenti

Marquinhos 6: Peccato per il gol preso, in cui poteva fare di più visto che era nella traiettoria della palla. Si riscatta con una prestazione delle sue

Castan 6,5: Anche per lui una buona prestazione, ottimi gli inserimenti palla al piede

Balzaretti 6: Non molla mai, anche se fatica sempre a trovare gli spazi per sganciarsi, ma fa una buona partita difensiva e non demorde

Bradley 5: E’ l’anello debole della catena di destra e, visti i precedenti, non è da lui. Non trova mai il feeling né con Pjanic né con Piris e tante azioni vengono buttate. Meglio da tappabuchi centrale davanti alla difesa nel finale

Tachtsidis 6,5: Non demerita, provando a filtrare palloni per vie verticali. Bene anche nel finale, le sue aperture sono importanti per scardinare la difesa bianconera

Florenzi 6,5: Grande equilibratore di gioco per il suo movimento e le sue coperture. Carattere da vendere; è suo l’assist per la prima rete di Destro

Pjanic 6,5: Non parte bene e spreca molto, ma poi ci mette il carattere e cerca di impostare sulla destra per i compagni. Poteva fare di più, ma il suo possesso palla nel finale è prezioso per la vittoria. Suo l’assist per il terzo gol siglato da Destro

Destro 7,5: A tratti si estrania dall’azione, ma quando si fa vedere segna due gol fondamentali. Contro la sua ex squadra si esalta e acquisisce fiducia nei suoi straordinari mezzi tecnici

Totti 7: E’ dal capitano che passa la riscossa giallorossa. Capisce il momento difficile e arretra la sua posizione per impostare per i compagni e tenere palla nei momenti di difficoltà. Lo trovi a tutto campo e gli manca solo il gol, che nel primo tempo Pegolo gli nega su punizione

34′ s.t. Perrotta 7: Fa piacere che abbia segnato un veterano di tante battaglie. Si trova una palla invitante nella sua vecchia zona di competenza e non perdona. Quando il gruppo storico è importante quanto le nuove leve, un insegnamento che lo scorso anno è stato disatteso da dirigenza e allenatore

47′ s.t. Marquinho s.v.

All.: Zeman 6,5: Cerca di sfruttare le qualità dei suoi, soprattutto di Totti e Pjanic che supportano Tachtsidis nell’impostazione. La squadra sta trovando il carattere e l’equilibrio giusto

ARBITRO: Mazzoleni 6: Partita penalizzata da un campo non nella migliore condizione, ma non accadono situazioni difficili da giudicare. Arbitraggio nella norma
 

 


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