Siglato verbale per trasferimento della biblioteca Mozart

Caradonna: "risolta parziamente la questione della vaccheria Nardi"
Enzo Luciani - 7 Maggio 2009

La mattina del 7 maggio, nei locali della ex Vaccheria Nardi nel territorio del V Municipio della capitale, è stato siglato un verbale, durante una riunione degli uffici competenti, che ha parzialmente concluso il passaggio della medesima alla Biblioteca “Mozart”.

A comunicarlo il Presidente del V Municipio Ivano Caradonna che sulla questione ha affermato: “Nella riunione di stamattina è stato elaborato un verbale nel quale si sancisce il passaggio e presa in carico d’urgenza provvisorio dei locali della ex Vaccheria Nardi all’Istituzione Biblioteche , in attesa che il III Dipartimento acquisisca tutti gli atti ufficiali. E’ sicuramente un passo in avanti della questione – ha continuato Caradonna – e possiamo parlare, blandamente, di un buon risultato, frutto del lavoro che questo Municipio, con la collaborazione dei cittadini, ha prodotto in questi anni. Tuttavia – ha aggiunto il Presidente del V Municipio – ci tengo a sottolineare che si tratta solo di un parziale successo. Ora è necessario che gli uffici competenti mettano la parola fine su quanto è rimasto da fare.

In conclusione – ha precisato Caradonna – come già comunicato in altre dichiarazioni, vorrei rassicurare i cittadini che sarà mia premura tornare, fin dai prossimi giorni, a sollecitare l’assessore Croppi, affinché si mettano a disposizione ulteriori fondI per consentire il completamento dell’arredo e della funzionalità della struttura stessa, per permettere ai cittadini del Municipio di avere a disposizione una biblioteca degna di questo nome ”.

“L’articolazione degli edifici e il pregiato lavoro di restauro che li ha interessati – spiega l’assessore Capitolino Umberto Croppi – consentiranno anche di ospitare iniziative legate all’editoria elettronica per farne, in tempi brevi, un polo informatico e di innovazione che diventerà una vera eccellenza per la Capitale. Il risultato è stato conseguito grazie ad un costruttivo rapporto di collaborazione tra le diverse Istituzioni comunali e territoriali”.


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