Il silenzio della Presidente del IV municipio sul parco di piazzale Loriedo

Intanto raccolte on-line oltre mille firme per la riapertura dell'area verde
di Federico Carabetta - 30 Agosto 2017

piazzale LoriedoIl caldo continua ad infuriare, non dà tregua. Colli Aniene intanto soffre per la mancanza del suo vero e ideale parco pubblico mentre  il microcosmo che faceva di piazzale Loriedo il suo rifugio quotidiano “ogni tempo”, si è disperso. Chi è in condizione di autonomia ha cercato lontano un suo nuovo luogo, e gli altri non sanno dove più ritrovarsi.

“In oltre mille hanno firmato la Petizione on line per la riapertura del Parco di piazzale Loriedo (lanciata da un gruppo di associazioni locali, N.d.r.), inneggia l’attivissimo blog locale. Non pago, a breve preannuncia che verrà avviata anche una raccolta di firme sulla carta per chi non accede al web.  La previsione è che saranno raccolte altre migliaia di firme. Ciò a prova di quanto il parco sia necessario e quanti disagi abbia apportato e continui ad apportare non solo a Colli Aniene ma anche ai quartieri adiacenti.
“Dal fronte del Municipio – tuona Antonio Barcella – tutto tace!”  La presidente del IV Municipio Roberta Della Casa  infatti non mostra, almeno dall’evidenza, molta sensibilità ed attività per la rapida risoluzione di uno dei pastrocchi-gineprai delle passate gestioni e preferisce, su questo argomento, spendere solo poche parole con la stampa.

Questa non vuole essere una critica, bensì una pura costatazione: pare che alla presidente non sembri fattivo e doveroso comunicare ai residenti in alcun modo nemmeno quelle poche parole concesse alla stampa.  In merito a un colloquio con il quartiere: disattende le richieste di incontro con i cittadini sui problemi del territorio, oserei dire in spregio al principio costituzionale della partecipazione attiva dei cittadini alle scelte sul territorio.

In difesa del parco di piazzale Loriedo, Barcella dal suo blog tempesta: “L’accordo fatto con il gestore è quello di un punto verde qualità ed è regolamentato diversamente da altre aree. Ma proprio perché si tratta di un accordo effettuato tutto all’interno del comune di Roma Capitale è certamente più facile trovare una soluzione all’interno dell’accordo oppure COMUNICARE CHIARAMENTE AI CITTADINI i motivi per i quali il parco non può essere riaperto, rendendo pubblici i termini degli accordi di questo affido”.

Vorranno Roberta Della Casa e Virginia Raggi soddisfare le legittime richieste di Colli Aniene innanzitutto comunicando e poi cercando di venire a capo, di districarsi, non dico dei pastrocchi del Casale della Cervelletta, di Villa Farinacci, del Teatro Gerini che rischia di finire nel dimenticatoio, ma solo per ora del ginepraio del parco delle fontane di piazzale Camillo Loriedo a Colli Aniene?


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