Sinistra Italiana X municipio: “Con il Comitato Mare per Tutti per denunciare che anche quest’anno sul mare di Roma non cambierà una virgola”

Marco Possanzini: "Abusi, occupazioni senza titolo, irregolarità, spiagge libere abbandonate e inaccessibili, tutto riconfermato come nulla fosse" 
Redazione - 30 Marzo 2019

“Lo scorso anno – dichiara in una nota Marco Possanzini, Sinistra Italiana X municipio – precisamente il 14 Luglio, organizzammo con il Comitato Mare per Tutti una bellissima iniziativa di riappropriazione simbolica del mare di Roma.
Carte alla mano, denunciammo pubblicamente che la planimetria ufficiale e l’atto di concessione della struttura balneare Battistini non corrispondono assolutamente con la reale superficie occupata dalle strutture.
I 4300 mq della concessione ‘inspiegabilmente’ lievitati, di molto anche, e la linea di confine della concessione ‘inspiegabilmente’ avanzata di molti metri lineari sono stati oggetto di verifiche da parte della Capitaneria di Porto e delle autorità amministrative competenti.
A pochi giorni dall’apertura della stagione balneare 2019, con il Comitato Mare X Tutti, siamo andati al Pontile per chiedere pubblicamente all’Amministrazione in carica di uscire dal torpore invernale e dichiarare pubblicamente come intende procedere per risolvere questa questione.

“Una cosa è certa – prosegue Possanzini – non si può far finta di nulla e non si può nemmeno prendere e perdere altro tempo visto che è trascorso quasi un anno dalla nostra denuncia.
Non si può adeguare il canone concessorio, adattandolo alle “nuove” dimensioni della spiaggia, perché si tratta di porzioni di arenile non comprese nella concessione originale e quindi è d’obbligo un bando ad evidenza pubblica qualora si voglia assegnare quella porzione di arenile eccedente la concessione.

C’è una unica strada da percorrere: riperimetrare il tutto, prendendo come riferimento l’atto di concessione con la planimetria allegata, trasformando in spiaggia libera la porzione non ricompresa nella concessione. In questo modo non solo si libererebbe una spiaggia libera nel cuore di Ostia, un evento storico, ma ci si avvicinerebbe al limite del 50% spiagge libere e 50% spiagge in concessione, condizione minima necessaria per procedere a nuovi bandi per l’assegnazione dei servizi sulle spiagge.
Non muovere un dito, non decidere nulla, lasciando le poche spiagge libere in condizioni disarmanti significa sostanzialmente legittimare la vergognosa condizione esistente e questo confligge con la retorica della legalità e del cambiamento, cifra lessicale distintiva dell’amministrazione a 5 Stelle.

Al danno si aggiunge la beffa perché pur di non intervenire sul mare di Roma, la Giunta Raggi con il silenzio assenso della Giunta Di Pillo, ha già annunciato che anche quest’anno si allestirà la spiaggia artificiale sul Tevere sotto Ponte Marconi spendendo fra l’altro un delirio di soldi pubblici.
Inoltre il M5S, in Parlamento e sempre nel silenzio tombale della Giunta Raggi e della Giunta Di Pillo, con il voto favore relativamente alla proroga di 15 anni delle concessioni demaniali scadute, fra l’altro proroghe illegali che violano una direttiva europea, ha dimostrato palesemente da quale parte del “lungomuro” ha deciso di stare e sicuramente non è la nostra.
La potentissima lobby dei balneari sentitamente ringrazia”.


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