Sinistra Italiana X Municipio: La Raggi, con il plauso dei “balnerari”, arriva alla ex Arca e poi alla Spiaggetta

Possanzini: "Due spiagge libere da bonificare spacciate per "altro". Intanto lungomuro e abusi sono ancora tutti in piedi e godono di ottima salute"
Redazione - 4 Marzo 2020

“A poche ore dal Consiglio Municipale che darà parere positivo sul nuovo PUA, la Sindaca Raggi, con tanto di piccone e maggioranza municipale al seguito, è tornata nel Municipio X per benedire un intervento, assolutamente dovuto e “innocuo” rispetto alle prepotenze dei “prenditori del mare”, spacciato sciattamente per abbattimento del “lungomuro”.

Così in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.

“Prendono – prosegue Possanzini – come al solito per il naso i cittadini, urlano “giù il lungomuro”, alzano i picconi a favore di camera, ma poi si presentano in pompa magna alla ex Arca e cioè una spiaggia libera, già inserita nelle Ordinanze della Sindaca da anni, e non uno stabilimento balneare dove prolificano abusi e illegalità. Questa spiaggia libera, lasciata nel degrado da molto tempo, è stata abbandonata dall’Amministrazione che invece ha il dovere di bonificarla e renderla fruibile, altro che ripristino della legalità e restituzione delle spiagge ai cittadini. Qui si spaccia un intervento ordinario, dovuto, per qualcosa di straordinario, qui si confonde la dovuta manutenzione delle spiagge libere, come lo sono l’ex Arca e la Spiaggetta, con l’abbattimento del lungomuro e degli abusi in cemento sul demanio marittimo. La bonifica di queste spiagge libere, abbandonate da anni, è un atto dovuto e non certo un atto rivoluzionario che spezza le catene di interessi presenti sul mare di Roma. Tecnicamente si spaccia per rivoluzione quello che in realtà è un obbligo e lo si fa a poche ore dal fatidico parere favorevole sul PUA. C’è da aggiungere che il neo nato Comitato Balnerari di Ostia, “probabilmente” nato per preparare il terreno in vista del nuovo PUA, ha accolto con grande favore questo intervento della Raggi sulle spiagge libere. Ci mancherebbe altro. Il motivo è assolutamente comprensibile e semplice: gli interessi degli “stabilimentari”, sia con il nuovo PUA, sia con gli interventi spot sulle spiagge libere, non vengono assolutamente messi in discussione ed anzi il potere degli stabilimentari viene ulteriormente legittimato. Ovviamente è inutile sottolineare che la realtà dei fatti dista mille miglia rispetto agli spot urlati dai consiglieri municipali del M5S questa mattina. La città non si governa a forza di spot e di annacquamento della realtà. Il M5S ha tradito una promessa, non ha abbattuto un solo centimetro di lungomuro, non ha tolto un solo pezzetto di cemento dal demanio marittimo, vuol dire che lo faremo noi”.

 


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