Sinistra Italiana X Municipio: Mare di Roma, Spiagge. “Ma Paolo Ferrara sa di cosa parla?”

Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio: "Si spacciano notizie che non sono tali pur di accreditare un agire politico che non esiste"
Redazione - 3 Maggio 2019

“Da giorni Paolo Ferrara è scatenatissimo e con i suoi video ci sta raccontando un mare di Roma che letteralmente non esiste o meglio che non è mai esistito. Ha pubblicato – afferma in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio – un video da una spiaggia che non si capisce nemmeno bene dove sia ubicata in quanto “furbescamente” non ce lo dice, affermando che a Roma finalmente si comincia a vedere il mare lasciando intendere che questa amministrazione ha iniziato ad abbattere il lungomuro. Va detto che su quella spiaggia, e i piloni inquadrati in basso sul video ne sono la dimostrazione, il “lungomuro” non c’è mai stato quindi è semplicemente “vergognoso” diffondere le informazioni con il “Ferrara style” con la convinzione che i cittadini siano dei “fessacchiotti” da raggirare con un video.

“Paolo Ferrara anni fa ci aveva assicurato la decadenza della concessione balneare, il cui titolare è il potentissimo Renato Papagni, dello Stabilimento “Le Dune”, ovviamente ad oggi non se ne è fatto praticamente nulla e nessuna decadenza o revoca è stata portata a termine. Fa eccezione il provvedimento comminato all’ex Med, concessione velica e non balneare come sventolato ai 4 venti dai 5 stelle, adiacente al Canale dei Pescatori, dove addirittura vige il divieto di balneazione ma per i 5 stelle, con tanto di Sindaca Raggi a controfirmare le dichiarazioni, quello era uno Stabilimento Balneare. Colpo di sole? no, armi di distrazioni di massa. Il M5S, con Ferrara in testa, continua con la solita litania: si spacciano notizie che non sono tali pur di accreditare un agire politico che non esiste. Ovviamente i balneari ringraziano perché nemmeno un centimetro di “lungomuro” è stato abbattuto e addirittura per le spiagge libere la situazione sarà anche peggiore rispetto allo scorso anno. Ferrara, in uno dei suoi video “distrazione di massa”, ha annunciato anche l’istituzione della figura del “bagnino di quartiere”, senza dare ovviamente nessuna spiegazione a riguardo e senza ovviamente spiegare perché all’ex Amanusa, una spiaggia meravigliosa con alle spalle il Campeggio Internazionale, il servizio di salvamento e assistenza ai bagnanti è stato addirittura cancellato.

“Ci ha pensato l’Assessore Ieva  – conclude Marco Possanzini – a far chiarezza specificando genericamente che nelle spiagge dove l’Ordinanza Balneare 2019 non prevede il servizio di assistenza e salvamento sarà apposto un cartello che spiega ai cittadini che fare il bagno e stare su quella spiaggia è a loro rischio e pericolo. L’Assessore Ieva ha omesso di dire che l’Ordinanza la firma la Sindaca Raggi e la mancanza del servizio di assistenza e salvamento in alcune spiagge, fra cui l’ex Amanusa, non è una imposizione divina o una iattura biblica ma è una scelta consapevole dell’Amministrazione in carica. Spacciare velatamente per una scelta dell’Amministrazione che ha a cuore la salute pubblica, il cartello che avvisa i cittadini dei pericoli è veramente un colpo di teatro meraviglioso: Caro Assessore Ieva si chiama obbligo di legge e non è una scelta politica dell’Amministrazione a 5 stelle, mentre lo è quella di privare alcune spiagge di assistenza e salvataggio.”

 


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