Situazione di degrado in Via Antonio Tempesta

Per il decoro della città è importante intervenire anche sulle aree private lasciate in abbandono
Sergio Scalia - 13 Maggio 2020

Anche nel V Municipio esistono alcune situazioni di estremo degrado da addebitare alla responsabilità di proprietari privati. Secondo le norme urbanistiche ed igienico-sanitarie, ogni proprietario è tenuto a preservare il decoro degli spazi e degli immobili di sua competenza, per evitare pericoli di crolli o cumuli di rifiuti, che possono causare danni alla sicurezza e alla salute dei cittadini.

Oggi volevo segnalare il caso di un fabbricato sito a Via Antonio Tempesta 219 e dei cittadini che ne hanno chiesto la messa in sicurezza da parte dei proprietari.    Dopo precedenti segnalazioni senza esito, è partita in questi giorni una iniziativa legale promossa da Mauro Caliste, che ha trovato il sostegno e la partecipazione di quei residenti che si sono resi disponibili ad affiancarlo in una battaglia finalizzata a riportare decoro e sicurezza nell’area interessata.  Il supporto legale viene garantito da Emanuele Fierimonte, Avvocato romano, che si è schierato dalla parte dei residenti per la tutela dei loro diritti.

Caliste, che già in passato aveva sollecitato le istituzioni sulla riqualificazione della zona, nella giornata del 12 maggio scorso ha depositato un esposto presso la Stazione dei Carabinieri, facendosi portavoce delle famiglie residenti e raccogliendo un ampio numero di adesioni.

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Nell’esposto si ricorda che la costruzione versa in uno stato di abbandono tale da creare “notevoli problemi igienico-sanitari che si riversano sui cittadini residenti nell’area circostante”.

Proprio in un momento come questo”, continua, “reso difficile dal propagarsi di un nemico invisibile, il Covid 19, è necessaria l’adozione di misure volte a garantire l’igiene quale bene strumentale fondamentale per la tutela della salute di tutti”.

Altre motivazioni che hanno spinto i firmatari ad intervenire sono l’approssimarsi della stagione estiva e, dunque, la possibilità che i cumuli di immondizia e rifiuti pericolosi abbandonati nell’area in questione creino problemi per la sicurezza del quartiere (incendio o altro).

Si aggiunge che la canna fumaria collocata sopra il fabbricato risulta priva dei fili che la sorreggono, rischiando così di cadere e creare problemi ai condomini vicini.

La finalità dell’esposto resta quella di sensibilizzare le Autorità circa una problematica che da anni mette a rischio la sicurezza delle famiglie residenti, chiedendo che vengano applicate quelle norme che impongono ai proprietari la tutela dei loro beni.

L’esposto depositato è quindi solo il primo passo affinché la proprietà provveda quanto prima alla pulizia dell’area e alla messa in sicurezza dell’intera struttura e rappresenta una reazione importante di questi cittadini davanti a situazioni di degrado presenti in altre aree private del nostro Municipio.

 

Sergio Scalia


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