Smog, giovedi 1° dicembre ferme le auto con targa dispari. Martedì 29 novembre stop ai veicoli più inquinanti

Se i livelli non scenderanno il provvedimento delle targhe alterne sarà esteso anche a venerdì 2 dicembre
Enzo Luciani - 28 Novembre 2011

Il Dipartimento ambiente di Roma Capitale sta monitorando i dati Arpa relativi ai livelli di inquinamento atmosferico che negli ultimi giorni hanno superato i limiti imposti sia per il particolato (pm10) che per il biossido di azoto (NO2).
Secondo le disposizioni varate a luglio dalla Giunta ed in osservanza a tutte le normative regionali e nazionali, il Campidoglio ordinerà l’applicazione delle targhe alterne per il prossimo giovedì 1 dicembre. Il provvedimento prevede il divieto di circolazione per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa dispari che non potranno circolare all’interno della fascia verde cittadina, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 21.
Se i livelli di smog resteranno elevati, il provvedimento delle targhe alterne sarà esteso anche alla giornata di venerdì 2 dicembre con divieto di circolazione per gli autoveicoli e motoveicoli con targa pari, incluso lo zero.

Come sempre in condizioni di emergenza, e quindi anche nel corso delle targhe alterne la fascia verde cittadina continuerà ad essere interdetta ai veicoli più inquinanti dalle 7.30 alle 20.30. Tale provvedimento sarà vigente anche domani, martedì 29 novembre.

"Si tratta di un provvedimento indispensabile per tutelare la salute dei cittadini che serve a limitare l’immissione in atmosfera delle particelle inquinanti" ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Marco Visconti.
"Siamo in presenza di una forte stabilità che non consente la dispersione degli inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera. Per questo abbiamo previsto la circolazione a targhe alterne in fasce temporali particolarmente critiche dal punto di vista del ristagno, che tuttavia si conciliano con le esigenze di mobilità della città. Il Campidoglio, inoltre predisporrà un aumento della vigilanza urbana al fine di garantire i controlli e la fluidificazione del traffico, in particolare negli orari di avvio e di conclusione del provvedimento"

Questi i livelli di pm10 relativi a domenica 27 novembre: Preneste e Francia (66/50 microgrammi per metrocubo); Magnagrecia (62); Cinecittà (78); Ferrmi (55); Bufalotta e Ciprio (58); Tiburtina (68); Malagrotta (59). Nella stazione di Fermi, inoltre, sono stati superati i livelli delle concentrazioni massime per il biossido di azoto che ha raggiunto 213/200 microgrammi per metrocubo.

Riguardo al provvedimento delle targhe alterne il consigliere del PD capitolino Dario Nanni, vice-presidente della commissione lavori pubblici del Comune di Roma, ha dichiarato: "Alla vigilia del quarto anno di amministrazione il Sindaco sembra riscoprire la necessità di porre rimedio all’inquinamento da smog a tutela della salute dei cittadini romani. Dopo il ritorno delle domeniche ecologiche ecco arrivare anche le targhe alterne. Bene almeno qualcosa si fa. Ci saremmo però aspettati, in questi anni, importanti provvedimenti per arginare l’inquinamento da traffico veicolare e invece nulla. Dopo le bellicose dichiarazioni contro le misure di limitazione del traffico privato alla vigilia della sua elezione l’unica cosa che abbiamo potuto constatare sono stati l’aumento di ingorghi, lunghe code, doppie e triple file per i parcheggi. Nessun ampliamento delle zone pedonali, nessun prolungamento delle corsie preferenziali per bus e taxi, nessuna iniziativa a sostegno della riduzione delle emissioni inquinanti.  Questa giunta senza progetti e senza idee ha fatto girare le lancette del tempo indietro sprecando tempo prezioso per la salute di tutti."


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti