Sociale, Figliomeni (FDI): “Pari opportunità e disabilità, un nodo irrisolto”

Redazione - 5 Novembre 2020

“Si fa presto a parlare di pari opportunità, in una società attuale in cui molte categorie di persone sono ancora tenute ai margini. Il mondo della disabilità lo sa bene. E non ci riferiamo esclusivamente alle consuete barriere con cui si confrontano giornalmente milioni di persone. Infatti ci sono aspetti che raramente vengono tenuti in considerazione, ma che sono di importanza vitale in quanto permettono di vivere un’esistenza il più possibile “normale”. Troppe persone che non sono autosufficienti sono segregate nelle loro case, senza avere la possibilità di vivere la loro esistenza nella società. Frequentare liberamente il lavoro, l’università, recarsi a vedere una mostra, uscire per andare a fare shopping o a cena fuori, tutti aspetti che a molti disabili vengono negati, perché l’assistenza personale che offrono le nostre Istituzioni è ancora molto carente.”

Lo dichiara Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale di Fratelli d’Italia per le politiche sociali.

“Ci siamo interessati già in passato – prosegue Figliomeni – con numerosi atti, per dare i sostegni dovuti a chi si trova a vivere una situazione di disabilità  e si scontra con dei muri di gomma, pensiamo infatti che molti disabili possono contare su poche ore giornaliere di assistenza personale, con continui sacrifici che oltre a ricadere su loro stessi investono anche i loro familiari. Auspichiamo una legge nazionale per il diritto all’assistenza personale, attraverso finanziamenti reali e non tampone come succede troppo spesso, seguendo l’esempio di nazioni come gli Stati Uniti e l’Inghilterra, attraverso l’erogazione di fondi gestiti direttamente dalle persone interessate, che possono pagarsi servizi specifici come l’assunzione di assistenti personali. Un Paese civile si vede da queste cose”.

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