Soffocamento: prima causa di morte dei bambini

Latte & Coccole – organizza un incontro-lezione per la disostruzione vie respiratorie con un istruttore della Croce Rossa Italiana
di F. Acerbetti - 27 Dicembre 2011
Abitare A Ottobre 2019

Si susseguono le notizie di bambini che perdono la vita in primis per l’ostruzione delle vie respiratorie e poi perché gli adulti che li accudiscono si trovano improvvisamente coinvolti in casi di soffocamento e non sanno come agire.
Tra i tanti casi ne abbiamo scelti alcuni di quelli che hanno avuto più risonanza sulla stampa. Il primo è di un bambino di 19 mesi morto per un confetto incastrato nella trachea, nonostante il personale medico accorso in elicottero lo abbia intubato, ma troppo tardi, perché è subentrato l’arresto cardiaco e il bimbo, ricoverato in terapia intensiva pediatrica al Gemelli di Roma, è mrto dopo qualche ora di coma; qualche settimana prima, a Milano, ha perso la vita un bambino egiziano di un anno e mezzo soffocato da un boccone di pizza che mangiava insieme con la mamma; un anno prima era toccato a una bimba di Bari per un pezzetto di wurstel.
Non si tratta di casi rari: ogni anno in Italia infatti più di 50 bambini muoiono per soffocamento da corpo estraneo, lo riferisce la Società Italiana di Pediatria mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenzia che questi eventi rappresentano nei Paesi sviluppati la prima causa di morte per i bambini.
Nella maggior parte degli accadimenti l’intervento dei medici è inutile perché tardivo: il soffocamento avviene tra le mura domestiche dove i genitori o chi accudisce il bambino è del tutto impreparato all’evenienza.
Si potrebbero scongiurare tragedie simili e come?
Lo abbiamo chiesto a Martina Carabetta IBCLC, cioè consulente per l’allattamento al seno certificata in campo internazionale per l’aiuto alle donne in allattamento, e titolare del Centro “Latte & Coccole” che ci ha così risposto: “E’ possibile evitare queste tragedie con una maggiore informazione. Perché in caso di soffocamento a decidere se l’esito dell’evento è felice o meno è la tempestività e la corretta applicazione da parte dei genitori o di chi si prende cura dei bambini delle manovre disostruttive delle vie respiratorie.
Da qualche tempo, genitori angosciati dalla preoccupazione di incorrere in un incidente del genere, conoscendo l’impegno del Centro nell’informare ed assistere i genitori in tutte le fasi dalla gravidanza al postparto mi chiedono una iniziativa in merito.
Sono perciò lieta di annunciare che per la metà di gennaio 2012 il Centro Latte & Coccole organizzerà un incontro-lezione gratuito per i neogenitori e per i futuri tali, con l’intervento di un istruttore della Croce Rossa Italiana, che insegnerà praticamente i comportamenti più efficaci e rapidi in caso di emergenza e quali sono le manovre da eseguire con la massima tempestività per liberare le vie aeree superiori del bambino impedite dal respirare a causa di corpi estranei accidentalmente inghiottiti.
Si tratta di manovre che chiunque, purché opportunamente preparato, può eseguire salvando una piccola vita”.

Ringraziamo Martina Carabetta e restiamo in attesa di conoscere la data fissata per l’incontro-lezione per darne notizia ai nostri lettori eventualmente interessati.

Latte & Coccole si occupa di consulenza e sostegno ai neogenitori, anche domiciliare, corsi di accompagnamento alla nascita, ambulatorio per l’allattamento con la IBCLC, assistenza nel puerperio, oltre a corsi per neomamme con i piccolissimi (0-6 mesi) “Baby massaggio… e non solo!”, Musicainfasce®, Baby Moves – educazione al movimento, minicorsi teorici e pratici per lo svezzamento naturale, consulenza psicologica, naturopata, corsi di formazione e seminari per operatori della salute.
Info: tel: (06)97614579 – cell:333.8411755 – mail to: info@latteecoccole.it – www.latteecoccole.it – Gruppo FB: Latte & Coccole


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