Solidarietà ai medici del Poliambulatorio San Felice di Centocelle

Dalla Federazione Nazionale e Ordine di Roma, dopo gli insulti nelle scritte no vax. Inaccettabili superstizione antiscientifiche e violenza.
Redazione - 31 Luglio 2022

“C’è chi trova il tempo per scritte oscene ed insultanti verso gli Infermieri, i Medici e tutti gli operatori sanitari, e anche contro le Istituzioni. Scritte spinte dal delirio no vax, come è accaduto al Poliambulatorio San Felice di Centocelle, a Roma. A tutti va la non formale solidarietà nostra e di tutti gli Infermieri di Roma e d’Italia”.

Lo hanno affermato Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Roma, e Maurizio Zega, presidente dell’Ordine degli Infermieri di Roma.

Al contempo rileviamo con preoccupazione come la superstizione antiscientifica e la violenza magari non solo verbale non cessano di esercitarsi: eppure la lezione della pandemia e il successo della campagna vaccinale avrebbero dovuto insegnare qualcosa. Niente, – concludono Mangiacavalli e Zega – non resta che confidare nelle Forze dell’Ordine per la protezione di chi lavora per la salute di tutti.

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