Spigolature d’inizio agosto

GiProietti - 8 Agosto 2021

1. Mondo.

Giovedì 5 agosto 2021 il nuovo Presidente Iraniano Raisi ha giurato di fronte al Parlamento di Teheran e ai Rappresentanti degli Stati con cui l’Iran ha rapporti diplomatici.

La prima dichiarazione di Raisi ha riguardato la richiesta di negoziare la revoca delle sanzioni internazionali imposte al suo Paese e il riconoscimento che il programma nucleare iraniano è del tutto pacifico.

Non entro in dettagli tecnici, ma ricordo che nel 2018 il presidente USA Trump decise di cancellare l’accordo nucleare faticosamente costruito da Obama e dall’Unione Europea e da allora i controlli IAEA (l’Agenzia Onu per l’Energia Atomica di Vienna) in Iran sono diventati molto difficili e non frequenti come prima.

Una grande Civiltà, come l’Iraniana, merita, per la grande vivacità, preparazione e apertura mentale dei suoi Giovani, più attenzione da parte dei politici lungimiranti e più strateghi, affinché gli estremismi opposti siano superati, con Biden, gli scienziati Iaea e gli intellettuali illuminati “persiani”, israeliani, musulmani, americani, europei.

2.Italia.

Tra due giorni saranno accreditati, al Tesoro italiano, due assegni per complessivi 25 miliardi di euro firmati dalla Presidente della Commissione UE. Sono gli anticipi del “contributo a fondo perduto” e del “prestito” previsto dal Recovery Fund, a copertura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), presentato dal Governo e dal Parlamento Italiani a fine aprile a Bruxelles.

È finita l’era delle chiacchiere. Abbiamo, i Ministeri e gli Enti Locali, 5 (cinque) mesi per presentare e avviare 105 (centocinque) progetti esecutivi, con numeri, tempi, strutture di responsabilità e di controllo, affinché tutto sia realizzato entro agosto 2026!!!

Dovremo rendicontare ufficialmente gli stati di avanzamento, farli approvare da UE e solo allora avremo diritto ad incassare, nel tempo, i rimanenti 200 miliardi circa. È un grande e nuovo impegno per le Istituzioni Italiane, a tutti i livelli. Allo stato attuale delle azioni, secondo me, dovremmo saltare le ferie!!

3.Borgo.

Il Borgo di cui parlo può essere un paesino qualunque (Roseto Capo Spulico, Biccari, Agnone, Rotondella, Gerano, S. Vito, Bellegra). Alcune di queste Comunità hanno capito l’urgenza di fare coesione, di coinvolgere i giovani e farli impegnare, di studiare progetti fattibili, generativi e mirati a valorizzare l’economia e la cultura locali.

Adotta Abitare A

Certo il Covid ha sconvolto gli assetti, i modi di fare, e ha messo in crisi parecchi, cittadini ed amministratori. Parecchi hanno capito che i problemi, anche pandemici, devono essere trasformati in opportunità, le tradizioni incartapecorite e rigide vanno riscritte, salvando i valori profondi di una comunità.

La Cultura va costruita e diffusa, non strombazzata sui palchi degli “eventi” facili, e va fatta vivere alle persone, per arricchirle migliorarle, non per vederle come futuri elettori.

La Fede va riportata dentro l’animo di ciascuno, tanto da rappresentare un pungolo costruttivo per la comunità, a livello di accoglienza, tolleranza, coesione, unità di intenti, rispetto per le minoranze, non cassa di risonanza di riti.

Allora, in ciascuno dei nostri Borghi, sentiamoci chiamati a dare un contributo, ciascuno per le sue capacità; a disposizione dei giovani, nella formazione, nell’indirizzo e nell’accompagnamento (senza onorevoli che ammazzano la meritocrazia) professionale e politico.

I Sindaci e i Consigli Comunali facciano doverosamente e tempestivamente da catalizzatori e scopritori di talenti e raccoglitori di iniziative, chiedendo e domandando, proponendo e comunicando, coinvolgendo.
Impariamo ad aiutare i nostri giovani.

Dicci cosa ne pensi per primo.

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