Stampelle e “pungiball” – Inni 2 – Inni 3 – Inni 4

Fatti e misfatti di gennaio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 18 Gennaio 2013

Stampelle e "pungiball" 

"Quando il Consiglio di amministrazione del Cotral (l’azienda consortile dei trasporti nel Lazio) si è riunito per discutare sulla promozione di 130 dipendenti proprio a poche settimane dal rinnovo del Consiglio regionale – si è appreso – il Pd Domenico De Vincenzi si è detto contrario in quanto il fatto avrebbe avuto "il sapore di voto di scambio, di promozione in cambio di voti". Ma quando, convinto di ciò, il Consiglio di amministrazione ha bocciato le promozioni, il consigliere Udc Giovanni Libonori non solo è andato su tutte le furie, ma è andato anche a picchiare il Pd Domenico De Vincenzi".

Episodio gravissimo. Che comunque, al di là della sua innegabile gravità, si presta ad una deduzione, pur nella sua ironia, altrettanto grave. Che, cioè, Pierferdinando Casini ha detto il vero quando ha assicurato che l’Udc non intende fare la stampella del Pd. Ma intenderebbe evidentemente fare del Pd, nientemeno, il suo "pungiball".

Inni 2

"Questa canzone non è niente – urla un verso dell’inno del "Movimento 5 stelle" di Beppe Grillo – la nostra brava gente/ sa già che cosa fare/ forza grandi italiani/ su con le mani/ diamoci da fare".

Allora però, se quella canzone non è niente e la gente di Beppe Grillo sa già che cosa fare, perché urlare tanto quei versi melodici ad ogni comizio? Complimenti, comunque, all’invito istituzionale rivolto agli italiani grandi (quelli piccoli quali sarebbero?) affinché si rimbocchino le maniche e si diano da fare non con il dibattito e con il voto democraticamente, ma fascisticamente con le mani. Per un domani, magari, anche di manganello e di olio di ricino marca "5 stelle".

Inni 3

"Gente che non ha rancore – assicura un verso del nuovo inno del Pdl – e ha come valore la sua libertà".

Gente che non ha alcun rancore neanche nei confronti di certi giudici "comunisti" e che ha come valore la sua libertà a prescindere dalle sentenze?

Inni 4

"Non è stato invece realizzato – ha osservato qualcuno – l’inno della lista "Con Monti per l’Italia".

Forse perché Mario Monti, da professore raffinato qual è, non ha voluto che la sua fosse una grossolana agenda musicale. O forse perché è convinto che il suo inno possa essere "Einigkert und Recht und Freiheit" che incita a lavorare tutti fraternamente, con il cuore e con la mano, per la patria tedesca.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti