

I bus da 18 m serviranno il 20 Express (Cambellotti – Metro Anagnina) e il 163 (Verano – Rebibbia
Piazze liberate dai capolinea degli autobus per riconsegnarle a cittadini e turisti, cominciando da otto linee in meno a piazza San Silvestro e due in meno a piazza Augusto Imperatore; mezzi più agevoli per arrivare ai confini della zona a traffico limitato; capolinea fuori dalla Ztl, vicini a parcheggi sotterranei e metropolitana per favorire la continuità di spostamento verso il cuore della città. Sono gli assi portanti del piano del Comune per il trasporto pubblico in centro, presentato in Campidoglio dagli assessori Marchi (mobilità), Ghera (lavori pubblici) e dal delegato al centro storico Gasperini. Primo passo, da lunedì 27 ottobre, la progressiva eliminazione dei jumbo bus da 18 metri dal percorso piazza Venezia – Termini, dunque da via Nazionale.
Via Nazionale – osserva il Campidoglio – è una direttrice fondamentale del traffico in centro ed è congestionata a causa dei cantieri per il rifacimento del selciato. I mezzi pubblici rallentano, i passaggi sono irregolari e i ‘jumbo bus’ da 18 metri (linee 40 Express – 60 Express – 170) costituiscono uno dei principali fattori di calo della velocità commerciale. Una situazione che va oltre i problemi attuali, dovuti ai lavori, per cui il Comune ha deciso di apportare modifiche permanenti all’assetto del trasporto pubblico su via Nazionale.
Stop dunque, anche una volta completata la pavimentazione, ai jumbo bus. Passeranno solo i normali autobus fino a 12 metri di lunghezza e i ‘jumbo’ saranno utilizzati prevalentemente fuori dal centro. I cambiamenti prendono il via il 27 ottobre e saranno progressivi e sperimentali, con verifiche della situazione per aggiustare il tiro se necessario.
Per compensare il calo dell’offerta di trasporto, legato alla sostituzione dei bus da 18 metri con quelli da 12, viene adottata una serie di misure ulteriori: 60 Express limitato a Termini (non arriverà più a piazzale dei Partigiani), 170 limitato a piazza Venezia (non arriverà più a Termini). Sul tratto Venezia-Termini, dunque su via Nazionale, le due linee saranno sostituite dal 101, navetta circolare Termini – Venezia – Termini su vetture da 12 metri. Si manterrà così un’offerta adeguata e si prevede anche una maggiore regolarità delle linee, per tre ragioni: vetture più piccole che creano minore intralcio, brevità del percorso delle navette, capolinea a Termini dove Trambus ha più personale e mezzi e può gestire meglio il servizio.
Inoltre, l’eliminazione del percorso in centro darà maggiore regolarità ai ‘jumbo’ 160 Express e 170 sugli itinerari esterni – quelli già ora più importanti e frequentati –. E la presenza dei soli bus da 12 metri diminuirà da subito il reciproco intralcio tra mezzi pubblici e cantieri su via Nazionale; il ridotto numero di passaggi, infine, diminuirà il deterioramento della pavimentazione stradale.
Mentre il 60 Express e il 170 resteranno ‘jumbo’ ma non passeranno più per via Nazionale, il 40 Express funzionerà esclusivamente con bus da 12 metri; ma, trattandosi di importante e frequentato collegamento fra Termini e San Pietro, le sue corse saranno potenziate.
E ancora: sempre per limitare l’impatto degli autobus su via Nazionale, prevista la deviazione del 70 (direzione piazzale Clodio) dalla stessa via Nazionale su via Cavour e via Milano. In questo caso, però, si tratta di provvedimento provvisorio, legato alla presenza dei cantieri.
Tornando ai jumbo bus da 18 metri: quelli che ‘smobilitano’ dalle linee centrali passano a servire il 20 Express (Cambellotti – Metro Anagnina) e il 163 (Verano – Rebibbia), due linee periferiche molto frequentate.
Il tutto si svolgerà in due fasi distinte. Le prime modifiche a scattare riguardano il cambio di vetture per il 40 Express (da jumbo a normale autobus da 12 metri), la deviazione del 70 da via Nazionale a via Cavour – via Milano, l’esordio dei jumbo bus sulla linea 163 (provenienti dalla flotta del 40 Express).
Nel corso della stessa conferenza stampa si è fatto il punto sui lavori stradali sia a via Nazionale che ai Fori Imperiali:
a via Nazionale sono stati sistemati tre tratti della corsia fra largo Magnanapoli e piazza della Repubblica: 1) dall’altezza del civico 191 fino a via del Boschetto è stato ultimato il ripristino del lato destro della carreggiata. 2) Dall’altezza di via Genova fino a via De Pretis è stato ultimato il ripristino del centro carreggiata. 3) Dall’altezza di via De Pretis fino a via Torino è stato ultimato il ripristino del lato destro della carreggiata. 4) Dall’altezza di via Torino fino a piazza della Repubblica la pavimentazione è stata ripristinata sull’intera larghezza della carreggiata.
Su via dei Fori Imperiali la pavimentazione in sampietrini è stata ripristinata sulla corsia da piazza Venezia al Colosseo, sul lato destro tra piazza Corrado Ricci e piazza del Colosseo. Aperto sulla stessa carreggiata il cantiere da via di San Pietro in Carcere a piazza Corrado Ricci. I lavori termineranno a maggio 2009 e il ripristino del marciapiedi, con lastre in basalto, inizierà dal punto in cui saranno stati completati i lavori stradali.
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