Stop alle feste organizzate lungo viale delle Terme di Caracalla

La decisione del Comune di Roma in accordo con il MiBac
di Serenella Napolitano - 19 Febbraio 2013

Nuovo vincolo archeologico per la città di Roma. Questa volta ha farne le spese viale delle terme di Caracalla. Dopo le varie consultazioni il tavolo tecnico tra il Comune di Roma e il Ministero dei Beni Culturali ha deciso di porre fine a feste e spettacoli lungo viale delle terme di Carcalla, conservando solo la kermesse del Teatro dell’Opera.

Stop dunque alle feste politico-sindacali o qualsiasi evento che comporta un’occupazione prolungata del suolo con strutture troppo impattanti o iniziative troppo ‘rumorose’ che potrebbero risultare dannose per le strutture antiche.

Tutto ciò ha suscitato non poche perplessità: “Aspettiamo di essere convocati dal capo di gabinetto del sindaco per capire i motivi di questa decisione – dichiara Micaela Campana responsabile dell’organizzazione del Pd e oggi candidata alla Camera – Mi sembra più un divieto diretto agli eventi della Sinistra, perchè non tocca le altre iniziative culturali.

Umberto Marroni capogruppo Pd al Consiglio comunale: “Rispettiamo le decisioni delle soprintendenze, ma vorremmo che i pareri tenessero conto anche di altre manifestazioni che si svolgono a due passi dal Colosseo e dal Palatino, anche quella è un’area di interesse monumentale”.

Mentre il delegato alle politiche sportive di Roma, Alessandro Cochi ha dichiarato: “A prescindere da qualsiasi appartenenza politica, stavolta ritengo giusta l’applicazione del vincolo archeologico e paesaggistico per qualsiasi tipo di eventi e spettacoli sulla zona del famoso “Biscotto” di Caracalla, percorso da tanti sportivi durante tutto l’anno. Penso che l’unica eccezione debba essere fatta per l’Opera, che si svolge  vicino allo Stadio delle Terme, sull’altro lato.

Spero che adesso non intervengano iniziative politiche – conclude Cochi –  volte a vanificare anni di battaglie, anche trasversali, a difesa  di un luogo che permette agli sportivi di correre in maniera gratuita, all’aria aperta e al centro delle città.  Sarà poi compito delle sovrintendenze e di Roma Capitale individuare aree idonee allo svolgimento delle manifestazioni svolte finora a Caracalla”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti