Storia di ordinario degrado. Senza rimedio?

Accade a Pietralata, come purtroppo in molti quartieri, soprattutto periferici
Vincenzo Luciani - 24 Luglio 2020

Non smettere mai di indignarsi (dopo aver compiuto il proprio dovere di cittadini rispettosi delle leggi e dei regolamenti) e da parte dell’amministrazione comunale e dell’Ama: vigilanza, repressione (soprattutto multe e non minacce e ammonimenti che per gli zozzoni non servono a niente) e raccolta rifiuti efficiente.

Richieste impossibili?

Sembrerebbe proprio così.

E allora ecco il risultato: una città che tutto il mondo NON ci invidia e che di giorno in giorno accumula sozzume.

E’ evidente che l’attuale impunità dei trasgressori fa sì che alcune zone della città non vigilate diventino terreno comodo per scaricare rifiuti ingombranti.

Cito ad esempio la discarica di ingombranti, più volte da noi segnalata proprio di fronte nella vicina Isola ecologica in via delle Messi d’Oro. Possibile mai che neppure lì ci sia una telecamera per scovare gli zozzoni e perseguirli?

Nelle foto, nell’ordine:

Ingresso pedonale al parcheggio di Ponte Mammolo in via delle Messi d’Oro

Immondizia traboccante che impedisce il passaggio di pedoni in via Cappellini

Carrozzina e altri ingombranti davanti alla chiesa di San Vincenzo Pallotti in via Tondi

Cassonetti traboccanti (soprattutto quello desinato alla plastica) in via Ludovico Pasini. Da stigmatizzare anche quei cittadini che agganciano i sacchetti all’esterno dei cassonetti stracolmi. Un modo davvero assurdo di fare la differenziata.

L’intero servizio fotografico qui

Storia di ordinario degrado. Senza rimedio?Immagini di ieri e oggi (situazione non migliorata) dal vostro inviato da Pietralata. Segue breve resoconto

Pubblicato da Vincenzo Luciani su Venerdì 24 luglio 2020


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