Storie di un tempo, gli Indiani metropolitani alla Pecora Elettrica

La presentazione il 13 dicembre di un libro sull’argomento di Andreas Iacarella segna il debutto dell’Associazione Culturale CentRocelle
A. M. - 5 dicembre 2018

C’era una volta il ’77, la contestazione e un’Italia diversa. C’era lo strascico della politica e un paese che si ribellava, il movimento studentesco e la repressione, il pentapartito e Cossiga. E c’erano loro, gli indiani Metropolitani. Tendenzialmente anarchici, maestri della provocazione, una comunità che amava isolarsi salvo poi contestare tutto e tutti in gruppo, agitatori della vita pubblica e personalità difficili da definire, con obiettivi incerti e metodi a volte particolarmente “strambi”.

Diversi dai punk, con cui pure hanno una comune matrice storica, anticipatori di tendenze e innovativi dal punto di vista del lessico e della comunicazione, si sono ben presto “estinti” ma hanno lasciato un patrimonio considerevole di pubblicazioni, fanzine, motti dell’epoca che sono interessanti da studiare oggi.

E’ quello che ha fatto Andreas Iacarella, giovane storico di 25 anni, che ha recentemente pubblicato il volume “Indiani Metropolitani – Politica, Cultura e rivoluzioni del ‘77”, edito da Red Star Press, 274 pagine ricche di curiosità e analisi stilistica e politica, come anche di metodo di ricerca e di classificazione. Un’opera scientifica, verrebbe da dire, che sorprende per la completezza ed il rigore dell’analisi. Sorprende per la giovane età dell’autore, destinato ad un radioso futuro di ricercatore. E per il metodo, da veterano della ricerca storica e scientifica.

Il volume sarà presentato giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 19, presso la libreria-bistrot “La Pecora Elettrica”, diventata faro culturale del quartiere in soli due anni (giovedì 6 festeggia il compleanno, auguri!), in via della Palme 158. Un altro appuntamento da non perdere, per chi c’era e ama rinverdire i fasti della gioventù che, ahinoi, ha lasciato spazio alla maturità. Ma soprattutto per chi all’epoca non c’era, per farsi un’idea di cosa siamo stati, per parlare del ’77, anno della svolta per questo paese. Di radio libere e di riscossa, di politica e di alleanza atlantica, di un caso Moro che sarebbe venuto da lì a poco.

E sarà, questa, l’occasione che segnerà il debutto dell’associazione culturale CentRocelle, che promette di portare un contributo significativo allo sviluppo, umano e culturale, del quartiere di Centocelle. Saranno presenti i fondatori, Andrea Martire (già autore della indispensabile “Guida Verace di Centocelle”) e Laura Salvatori. Una serata davvero interessante, dunque. Peccato perderla.

A. M.


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