Sport  

Super Totti trascina la Roma: Napoli ko

Roma vittoriosa all'Olimpico per 2 a 1
di Francesco De Luca - 5 Ottobre 2009

Quinto risultato utile consecutivo per la Roma che torna alla vittoria dopo il pareggio di Catania. Protagonista assoluto della giornata Francesco Totti, autore di una doppietta (agganciato Batistuta all’ottavo posto nella classifica dei bomber di sempre con 184 goal) e di una prestazione da capitano vero, in campo fino all’ultimo malgrado un infortunio al ginocchio che lo costringerà a diversi giorni di stop.

Una vittoria meritata per i giallorossi che, seppur rimaneggiati, hanno costruito più degli avversari e dimostrato una compattezza maggiore nei momenti cruciali del match. Nella Roma Ranieri rinuncia a Mexes e Taddei, ancora malconci, rilanciando Andreolli al centro della difea e Cerci nel quartetto di centrocampo con De Rossi, Pizzarro e Perrotta.

L’avvio della partita è tutto romanista: al 4° è Perrotta che sfiora il gol sfruttando un assist di Totti ma De Sanctis è bravo a deviare in angolo. Pochi minuti dopo è ancora Totti a innescare Riise, il sinistro dell’esterno norvegese si spegne di poco al lato. Come a Catania, dopo venti minuti la Roma perde per infortunio due pezzi importanti: Motta e Julio Sergio, sostituiti da Cassetti e Lobont.

Al 25° ospiti in vantaggio. Hamisk mette un pallone in in mezzo per Lavezzi che controlla, si gira e di destro infila il numero un romeno che vede il pallone sbucare improvviso fra una selva di gambe. La Roma, dopo qulche minuto di sbandamento, reagisce e raggiunge il pari al 37°. Bella azione di Vucinic sulla sinistra, cross al centro rasoterra, Perrotta tocca in scivolata, Totti ci mette una coscia e devia alle spalle di De Sanctis. Il primo tempo si esaurisce qui.

A inizio ripresa la Roma si presenta con Faty al posto dell’evanescente Cerci. La partita è più lenta, l’unica vera occasione da goal capita a Totti al 54° con De Sanctis che si oppone al suo sinistro ravvicinato con la punta del piede.

Pochi minuti e la Roma passa (63°). Il capitano riceve palla al limite dell’area e con un destro preciso e potente supera De Santis. Una marcatura straordinaria che però costa al numero dieci giallorosso un infortunio al ginocchio e alcuni minuti a bordo campo (il referto del post partita parla di un’elongazione del tendine rotuleo senza interessamento dei legamenti con stop previsto tra i 15 e i 20 giorni).

Il Napoli reagisce ma è la Roma a controllare le operazioni e a sfiorare il tris con Perrotta, Faty e Vucinic. Il Napoli si rende relamente pericoloso solo con Hoffer che sbaglia di testa a pochi metri da Lobont. Dopo quattro minuti di recupero la partita si esaurisce. Una vittoria pesante per la Roma che avrà ora due settimane intere per svuotare l’infermeria e preparare la sfida col Milan.

Roma (4-4-2): Julio Sergio (21° Lobont); Motta (10° Cassetti), Andreoli, Burdisso, Riise; De Rossi, Pizarro, Cerci (46° Faty), Perrotta; Vucinic, Totti. All. Ranieri

Adotta Abitare A

Napoli (3-5-2): De Sanctis, Rinaudo, Cannavaro P. (68° Hoffer), Contini; Maggio, Gargano, Cigarini (88° Denis), Hamsik, Datolo (80° Zuniga); Lavezzi, Quagliarella. All. Donadoni

Arbitro: Banti di Livorno

Reti: 25° Lavezzi, 37° e 63° Totti

ROMA-NAPOLI, LE PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO

ROMA

Julio Sergio 6: Non demerita, poi l’infortunio lo costringe a mollare

Motta n.g.: Altro infortunato del match. Quello dei terzini destri è uno dei ruoli più bersagliati nella Roma dai tempi di Cicinho

Andreolli 6: Gioca senza sbavature, anche se serve più cattiveria in certi frangenti

Burdisso 6,5: Ormai è sempre più il leader maximo di questa difesa. Dirige i compagni e sa farsi sentire quando serve. Ranieri si affida a lui per chiamare il fuorigioco e salire con la linea difensiva

Riise 6: Meglio nel primo tempo quando c’è da attaccare. Qualche incertezza in più nella ripresa in fase difensiva

De Rossi 7: Con Ranieri capitan futuro ha più libertà di azione, e si vede. Quando non riesce a dialogare con i compagni prende e parte palla al piede. Per le vie centrali crea il panico nella compagine partenopea. È nel vivo delle azioni più pericolose, come in occasione del primo gol romanista. Nella ripresa, soprattutto quando Totti si fa male, rimane a ridosso della sua difesa a fare da scudo

Pizarro 6,5: Trotterella in mezzo al campo creando gioco. Il suo possesso palla è prezioso per far stancare gli avversari e far ripartire la manovra romanista

Cerci 5,5: Parte bene, anche se si accentra troppo non trovando mai spazi utili. Alla fine perde brillantezza e consistenza. Nella ripresa Ranieri lo sostituisce con un più esuberante Faty

Perrotta 6,5: Dopo pochi minuti avrebbe già la possibilità di segnare, grazie ad un passaggio filtrante di Totti che lo mette davanti a De Sanctis. Le sue incursioni sono micidiali, ma è bravissimo anche a coprire sul centrosinistra.

Vucinic 5: A parte l’invenzione che regala a Totti il primo gol, poi nulla più. Svogliato fino all’irritazione. Tenta solo qualche inutile leziosismo. Totti infortunato corre più di lui che a 26 anni dovrebbe dimostrare ormai di essere un campione. Una prestazione al limite del dubbio. Era infortunato anche lui, e non ce lo hanno detto come con Baptista?

Totti 8: Il solito salvatore della patria. Particolarmente ispirato regala grandi giocate per i compagni. Segna un primo gol fortuito, ma si fa trovare nel posto giusto. La seconda rete nasce da un tiro spietato che batte chirurgicamente il buon De Sancitis da fuori area. E in questa occasione si infortuna al ginocchio, ma, stoicamente, con i cambi esauriti, resta in campo per tutta la partita. Il capitano non abbandona mai la nave. Nella classifica dei marcatori della storia è sesto raggiungendo Batistuta a quota 184 in serie A.

1′ st Faty 6,5: Decisamente la sua miglior prestazione in giallorosso. In un ruolo molto decentrato sulla destra è capace di dare spinta alla manovra rendendosi pericoloso con affondi che tagliano in due la difesa del Napoli. Prova anche la via del gol. Ranieri sta curando bene l’inserimento di questi giovani

10′ pt Cassetti 6: Meglio delle ultime apparizioni. Ordinato e puntuale negli interventi e nei passaggi

21′ pt Lobont 5: Esordio disastroso. Prende goffamente un gol che si poteva evitare facilmente. Sa riprendersi gradualmente nel corso del match

NAPOLI

De Sanctis 6,5: Nega a Totti un gol sul primo palo. Discreta prestazione

Rinaudo 6: Quando vede che non riesce a bloccare Totti usa le maniere forti. Personalità

Cannavaro P. 6: Quando i romanisti arrivano lasciandosi dietro i mediani partenopei è dura affrontarli in inferiorità numerica. Bene nel controllare Vucinic, che gli sfugge solo nell’occasione del primo gol giallorosso

Contini 5,5: Anche lui viene abbandonato e senza copertura è difficile difendere. Nella ripresa Faty lo fa diventar matto

Maggio 5: Inconsistente la sua prova sulla fascia. Cerca degli improbabili lanci dalla trequarti confermando che la squadra è senza idee. Male in fase difensiva.

Gargano 5,5: Recupera numerosi palloni, ma troppi errori in fase di impostazione. E da lui non ci si aspetta questo

Cigarini 5,5: Senza infamia e senza lode. In quella zona di campo serve più grinta. I mediani partenopei dovrebbero studiare di più la storia e ricordarsi di un certo Nando De Napoli, grinta e abilità, che con la maglia azzurra del Napoli e della Nazionale ha vinto due scudetti e quasi un campionato del mondo

Hamsik 6: Qualche sussulto, ma niente più. Il castigatore del match dello scorso anno non punge. Regala però qualche buona palla ai compagni come l’assist per il gol di Lavezzi

Datolo 5,5: Si aspetta ancora il suo exploit. Cassetti riesce a controllarlo nei suoi affondi

Lavezzi 6,5: Gioca da battitore libero. Con una squadra senza un’organizzazione chiara lui regala qualche spunto pericoloso con i suoi guizzi. Segna il gol del Napoli proteggendo bene palla e trafiggendo il colpevole Lobont. Cala nel finale

Quagliarella 5: Non ne imbecca una. E se si ferma lui per gli azzurri sono guai

23′ st Hoffer 6: Un po’ di vivacità in più e per poco non trova il gol del pareggio a pochi minuti dalla fine

35′ st Zuniga s.v.

43′ st Denis s.v.

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti