Tagli a tutto meno che alle spese gestite direttamente dal Presidente

Lo dichiara il capogruppo di S.A. Municipio XIX Claudio Ortale
Enzo Luciani - 30 Giugno 2009

Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione di Claudio Ortale – Capogruppo S.A. Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Municipio Roma 19

"VARIAZIONE DI BILANCIO 2009: dopo più di un anno dall’insediamento della giunta Milioni nel Municipio 19, ecco arrivare una variazione che taglia centinaia di migliaia di euro ai servizi sociali, agli anziani, alla manutenzione stradale ed alle mense scolastiche in autogestione, per incrementare soprattutto le spese gestite direttamente dal Presidente. Questa è ridotta all’osso la notizia.

Il 25 giugno pomeriggio siamo riusciti finalmente a discutere in aula del Bilancio 2009, ritornato al Municipio Roma 19 dopo il voto dello scorso 27 marzo in aula Giulio Cesare del Consiglio Comunale. Come Rifondazione già da aprile avevamo chiesto un necessario confronto alla maggioranza, posto che il bilancio rientrato dal Campidoglio aveva, di fatto, resettato la proposta di bilancio voluta dalla giunta municipale di centrodestra. Niente da fare. Si è voluto procedere con una variazione che ha rimesso i fondi nuovamente su tutte quelle voci che come Rifondazione non ritenevamo di dover rimpinguare, vedi a tale proposito le spese per gli Organi Istituzionali, tagliando viceversa su importanti articoli della spesa corrente. E’ questa scelta disgraziata a fronte di un forte incremento di denaro fresco e disponibile già dallo scorso anno, conseguente all’arrivo nelle tasche di chi amministra la città del contributo di ben 500 milioni di euro, donati dal premier Berlusconi alla Giunta guidata da Alemanno. Evidente che qualche milione di euro è arrivato, deo gratias, anche al nostro Municipio e ciò abbia permesso al nostro factotum di presidente di sbandierare la grande vittoria di un aumento dei fondi assegnati, rispetto ai “disastri” delle giunte precedenti.

Ma la realtà che emerge è ben altra, posto che nella proposta di variazione da lui operata come sempre “per dare risposte ai cittadini che mi hanno votato”, vediamo togliere importanti cifre a cinque zeri su importanti centri di costo, come quelli dell’assistenza, delle mense e della manutenzione.

In pratica, dopo più di un anno dall’insediamento della Giunta di centrodestra nel nostro municipio, ecco arrivare una variazione di bilancio che taglia centinaia di migliaia di euro ai servizi sociali, ai disabili, agli anziani, alla manutenzione stradale e alle mense scolastiche in autogestione, per incrementare soprattutto le spese gestite direttamente dal nostro Presidente. Che così potrà dare sicuramente delle “risposte immediate” ai tanti che bussano alla sua porta per chiedere di risolvere questo o quel problema e la relativa questua. A questo gioco abbiamo risposto come Rifondazione Comunista dai banchi dell’opposizione in maniera chiara e decisa, senza cadere nella solita e spuntata trappola della provocazione nei confronti del “comunista” che si aggira per l’aula di via Mattia Battistini. Ed il voto contrario alla variazione è stata la scelta giusta contro la ottusità di chi fa finta di non voler capire. In attesa di sentire martedì sera al Santa Maria della Pietà il primo cittadino…


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