Tagliati i pini davanti la Clinica Guarnieri. Avevano oltre 50 anni

Alessandro Moriconi - 18 Luglio 2019
Abitare A Settembre 2019

In più occasioni abbiamo anche attraverso i network, segnalato la pericolosità dei maestosi pini che da oltre 50 anni facevano da cornice all’entrata della Clinica Guarnieri in via di Tor de’ Schiavi a Centocelle. Dopo i primi che erano stati abbattuti anni fa, in questi giorni la stessa sorte è toccata a degli altri.

I motivi, che sono sicuramente stati supportati da una relazione di un esperto, erano purtroppo ben evidenti ed erano rappresentati da una eccessiva inclinazione dei giganti verdi che avevano anche sollevato i cigli stradali e reso difficoltoso il transito dei pedoni per un  eccessivo ammaloramento  del tappetino d’asfalto. Va anche detto che nel corso degli anni via Tor de’ Schiavi è stata più volte interessata dall’apertura della sede stradale da parte delle Società di Pubblici Servizi, ultima in ordine di tempo dall’Italgas per il rifacimento della vetusta rete di distribuzione.

Adesso non ci resta che aspettare che il Servizio Giardini faccia rispettare l’obbligo di rimettere a dimora altrettanti alberi, compatibili ovviamente con le dimensioni del marciapiede.

Purtroppo mentre da un lato la Clinica Privata Guarnieri elimina un probabile pericolo dal marciapiede, dall’altro tutti i residenti del tratto di via Tor de’ Schiavi da via delle Robinie a via dei Gerani che abitano ai primi e secondi piani, hanno di fatto perso il diritto ad affacciarsi dalle finestre del proprio appartamento e/o addirittura quello ad utilizzare il balcone.

La causa è del ligustro, un albero sempreverde che cresce sia per altezza che per chioma in maniera spropositata. A questo va aggiunto il fatto di essere stati piantumati troppo vicino l’uno dall’altro  e per di più non potati negli ultimi cinque anni.

Segnalazioni a ripetizione da parte dei residenti ma silenzio assoluto da parte del Servizio Giardini e del Municipio. I residenti chiedono che sia dato un cenno di riscontro alla loro richiesta di manutenzione, tra l’altro ordinaria e programmabile.

Ovviamente sosteniamo i cittadini e aspettiamo con curiosità un cenno di riscontro da parte del Municipio.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti