Tavolini sulle strisce blu

Rinnovate le licenze per le pedane e gazebo?
di Laura Fedel - 26 Novembre 2011

Tavolini e gazebi degli esercenti sulle strisce blu dei parcheggi. Una scelta che va a favore degli esercenti a discapito di chi ha il diritto di parcheggiare la propria auto. A denunciarlo e Massimo Inches, consigliere capogruppo de La Destra al secondo Municipio di Roma, il quale rivela come l’Amministrazione Comunale abbia “mandato un segnale forte e chiaro ai cittadini che subiscono da anni le occupazioni di tavoli e sedie sulle strisce blu sotto casa – spiega Inches – meglio pensare agli interessi degli esercenti, anzi, ha anticipato che rivedrà i Piani di Massima Occupabilità già approvati con delibere del Consiglio Municipale, alla faccia del tanto declamato Decentramento Amministrativo”. Il consigliere prosegue la nota spiegando che ora tutti i Municipi dovranno rinnovare le licenze sulle aree tariffate per pedane e gazebo, senza tenere conto dei diritti dei residenti di poter posteggiare le auto in strada e di poter riposare in pace dopo una giornata di lavoro. “Con questa scelta impopolare – conclude Inches – indirizzata a senso unico verso i bottegai, La Destra ribadisce il proprio disappunto, collocandosi con maggiore convinzione all’opposizione nel Secondo Municipio.”

Il problema è stato sollevatoanche nel I Municipio. Nel Rione Monti, in via Panisperna e via dei Serpenti per esempio sono state revocate le occupazioni esistenti così da liberare, le visuali del Colosseo e di Santa Maria Maggiore oscurate da gazebo e ombrelloni. Dal 2009, su 197 Piani previsti dalla delibera, sono stati approvati 50 piani 0 e 32 Piani di Massima Occupabilità. Ne rimangono ancora 105 da portare a buon fine.
Tuttavia il presidente del I Municipio Orlando Corsetti qualche giorno fa ha messo in risalto l’interpretazione della norma contenuta nella delibera 119 del 2005 (che regola le occupazioni di suolo pubblico Osp) dove all’art 4 si legge che «su tutte le aeree di sosta tariffata non sono consentite nuove occupazioni di suolo pubblico e le occupazioni che interrompono la continuità dei posti auto tariffati non potranno essere rinnovate alla scadenza», non può non inquietare chi quell’autorizzazione l’ha ottenuta legittimamente e vuole rinnovarla alla sua scadenza naturale.

Non è d’accordo Nazzareno Sacchi presidente della Fipe-Confcommercio, contrario a fare la guerra agli esercenti che a suo parere contribuiscono a con la loro attività a muovere l’economia di questa città. “Se l’interpretazione sarà in senso restrittivo – spiega Sacchi – ci saranno migliaia di esercenti che ricorreranno per vedere riconoscere i loro diritti, visto che non si capisce perché chi ha ottenuto in un primo momento la licenza sulle strisce blu deve vedersela revocare come se fosse un abusivo». Intanto, in mancanza di una risposta da parte dell’amministrazione centrale, Corsetti starebbe procedendo alla revoca di tutte le concessioni di suolo pubblico in scadenza e/o in voltura.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti