Teatro Italia. Stagione 2011-2012

Prosa e danza. E poi Pamela Villoresi e tante altre donne importanti
di Riccardo Faiella - 30 Settembre 2011

Anche in questa stagione 2011-2012, ormai imminente, il Teatro Italia offre una programmazione artistica a tutto campo. Prosa e danza; movimento, suoni, luci, colori e donne importanti, tra cui Pamela Villoresi.

Il sipario si aprirà per la prima volta il 4 ottobre prossimo. Paola Quattrini e Pietro Longhi sono i protagonisti della divertente commedia di Neil Simon, "L’ultimo degli amanti focosi". In scena fino al 16 ottobre, per la regia di Silvio Giordani. Bernardo, proprietario di un avviato ristorante, dopo un lungo matrimonio e cinque figli, cerca l’evasione tra nuovi amori e passioni. L’incontro fatale è però dietro l’angolo.

Dopo il successo dello scorso anno tornano Silvio Spaccesi e Rosaura Marchi. Dal 25 ottobre al 27 novembre, con la loro numerosa compagnia, presentano:" Forza venite gente", una commedia musicale sulla storia di San Francesco d’Assisi, che gira intorno al personaggio di Pietro di Bernardone, padre di Francesco, cavallo di battaglia di Spaccesi. La regia e la scenografia sono affidate a Giancarlo Stiscia.

Dall’8 al 18 dicembre il palcoscenico sarà impreziosito dalla personalità di Pamela Villoresi. La Villoresi, insieme a David Sebasti, reciterà la Medea, di Euripide, per la regia di Maurizio Panici. Medea, uno dei più estremi personaggi della tragedia classica e moderna, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna.

Dal 29 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012 un gradito ritorno. Gabriele Pignotta e Fabio Avaro in: "Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?". Divertente commedia dello stesso Pignotta.

Che si dia inizio alle danze! Dal 24 al 29 gennaio la Carmen, con la compagnia Balletto del Sud, e le coreografie di Fredy Franzutti. In questa versione dell’eroina di Prosper Mérimée, si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce sulla musica di Georges Bizet, affiancata dalle arie di Albéniz, Charier e Massenet.

Dal 31 gennaio al 5 febbraio "Italia… la mia Africa", con l’étoile Emanuela Bianchini e i solisti della Compagnia Mvula Sungani. La nuova creazione di Sungani affronta la tematica dell’integrazione fra etnie diverse attraverso storie di immigrati ed emigranti.

Dal 7 al 12 febbraio è la volta del musical, con "Heidi". Ispirato al celebre romanzo di Johanna Spury, con Giorgia Urrico nel ruolo della protagonista, Heidi, e Rino Silvestri in quello del nonno, ci si imbatte in una piccola protagonista che si trova come un pesce fuor d’acqua, a dover affrontare un mondo nuovo, completamente diverso dal suo. Imparerà a leggere e scrivere e a confrontarsi con nuove persone, in particolar modo con Clara, costretta sulla sedia a rotelle. La regia è di Maurizio Colombi; le musiche sono di Giovanni Maria Lori. Il cast è costituito da altri dieci attori-cantanti.

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Alvaro Piccardi firma la regia di una delle prime commedie di William Shakespeare, "Pene d’amor perdute". In scena dal 14 al 26 febbraio.

Dall’8 all’11 marzo ancora danza. La compagnia Evolution Dance theater presenta "Firefly". Coreografie di Anthony Heini. Un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, risultato della contaminazione di varie discipline: danza, teatro, fisico, acrobatica. Ma anche la video art con il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche.

Dal 13 al 25 marzo quattro grandi donne sono le protagoniste di "Lst Minute", di Guido Polito e Alberto Ricci Hoiss. Lorenza Guerrieri, Mita Medici, Sandra Milo e Laura Troschel, ex compagne di scuola, si ritrovano dopo diversi anni, su di una nave da crociera, recuperate da una di loro grazie all’occasione di una vacanza last minute, che si rivelerà un viaggio da incubo. 

Dal 17 al 22 aprile Marco Zadra presenta "Zadriskie point five!". Scritto e diretto da Marco Zadra. Zadriskie Point è il nome di un Jazz Café, gestito da un artista ipocondriaco, una ballerina zuppa e un barman sordomuto. Ề un confronto psicologico tra l’uomo e l’artista, tra la semplicità e la genialità folle, tra la quotidianità e l’ambiguità del mondo dello spettacolo.

Questo il cartellone 2011-2012; ma il Teatro Italia ospiterà nel corso della stagione, anche alcuni importanti eventi musicali. Dal 21 al 23 ottobre 2011 Folk Nostrum, viaggio di esplorazione e di divulgazione delle culture popolari mediterranee. Nelle tre serate il flamenco incontrerà il Taiko, i tamburi del Vesuvio, la danza Saidi, la Tammurriata e la Buleria. Il 3 e 4 dicembre, invece, Gota del Plata, attraverso la musica, il “cante” e il “baile” flamenco, ci accompagnerà fuori dalla frenetica contemporaneità, verso la natura e l’essenza della vita. Il 27 e 28 dicembre Ballet de Cuba presenta Havana De Hoy. Il 13 febbraio si svolgerà la XVII edizione di Festival di SareMo, manifestazione canora rivolta a talenti emergenti. Da anni il Festival sostiene un progetto sanitario ed educativo in Tanzania. Infine, dal 18 al 20 maggio Etnie ci porterà, attraverso ritmi, arti, cultura e voci, dal Brasile dei Batacoto alla Capoeira di Mestre Cobra, dalle tarantelle carnascialesche all’Africa di Artale e Emejuru.

TEATRO ITALIA – via Bari 18
INFO: 0644239286 – www.teatroitalia.info

Foto 1 Pietro Longhi e Paola Quattrini. Foto 2 Firefly. Foto 2 Comp Mvula SUngani


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