Terzo incendio al Parco di Centocelle, nel V municipio

Alessandro Moriconi - 2 Settembre 2016
E tre… Il 3° incendio al parco di Centocelle è scoppiato a distanza di pochi giorni dai precedenti. Questa volta ha bruciato le sterpaglie (nelle foto) sul costone davanti le officine ex Stefer di Via Casilina dove, nella mattinata di martedì 30 agosto, è stata bloccata la circolazione per motivi di sicurezza.
Gli incendi precedenti avevano interessato, il primo, una vasta area che costeggia l’antica pista dell’aeroporto e il secondo, a una settimana di distanza, si è esteso in un’area ancora più grande, quella che dai campi sportivi su via di Centocelle si estende fino alla Villa della Piscina dove, tra l’erba altissima, per poco non si è sfiorata la tragedia per via di un mini insediamento abusivo. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile con grandi difficoltà determinata sia dalla cervellotica chiusura dell’accesso carrabile su via Casilina al civico 712,  sia dalla mancanza di una presa d’acqua per approvvigionare  le Cisterne dei Vigili del Fuoco, i quali, nel secondo incendio, hanno dovuto ricorrere alla presa antincendio del Supermercato EuroSpin di viale della Primavera e questo sebbene  nel 2006, nel progetto della realizzazione dei lavori del primo lotto, fu realizzato in impianto di irrigazione costato centinaia di migliaia di euro, che NESSUNO, a memoria,  HA MAI VISTO IN FUNZIONE.
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Vale la pena, infine,  ricordare che la recinzione in ferro del parco, nel tratto di via Casilina interessato dal 3° incendio, è stata in più punti smontata da tempo e lasciata in terra pronta a prendere la strada di uno dei tanti commercianti in metalli che con disinvoltura “ricettano” praticamente di tutto, dal rame, alle fontanelle e ai tombini in ghisa.
Roma ormai è così: si vive nella speranza che nulla accada e, senza controlli e manutenzione, non possiamo far altro che incrociare le dita!

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