Tor Bella Monaca, ancora aggressioni a sfondo razzista

Moldavo 33enne aggredito da un gruppo di giovani
di Emiliana Costa - 5 Maggio 2009

Ancora una volta Roma teatro di episodi di violenza contro immigrati. Ancora una volta a Tor Bella Monaca. Un cittadino moldavo di 33 anni è stato aggredito domenica 3 maggio nella periferia romana, da un gruppo di giovani mentre si trovava in strada con altri due connazionali. L’uomo portato al pronto soccorso del policlinico Tor Vergata è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni per la frattura del setto nasale.
Per cercare di chiarire quali siano stati i motivi all’origine dell’aggressione, avvenuta in largo Mengaroni, sono stati avviati accertamenti sia dalla Digos sia dal commissariato Casilino.

Secondo quanto riferito dal cittadino moldavo il gruppo di aggressori, tutti giovani, avrebbe senza motivo dato vita ad una rissa con i tre stranieri, che secondo le prime indagini erano ubriachi. Prima alcuni spintoni poi sono arrivati i pugni: uno di questi ha colpito in volto il moldavo. Ad avvertire la polizia sono stati gli inquilini di uno stabile della piazza. Ma all’arrivo delle volanti sia il gruppo di giovani italiani sia i connazionali dell’uomo ferito sono fuggiti.

Il popolare quartiere di Tor Bella Monaca, negli ultimi tempi teatro di episodi di violenza, spesso ad immigrati, è stato la sede la scorsa settimana di una riunione del Comitato Provinciale per la Sicurezza. Il comitato, voluto dal sindaco Gianni Alemanno, arrivava dopo le aggressioni ad un senegalese di 30 anni, insultato e colpito con una bottiglia alla testa la notte di Pasquetta, ad un pakistano il 23 marzo scorso e ad un cinese il 2 ottobre scorso.


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