Torpignattara, donna massacrata di botte in casa con coltello e caffettiera dal compagno: arrestato 54enne

La vittima è al San Giovanni con 40 giorni di prognosi. Sequestrati gli abiti insanguinati

Erano circa le 18:00, di ieri giovedì 5 febbraio, quando la violenza è esplosa in un appartamento di Torpignattara.

Al culmine di una lite domestica, un uomo romano di 54 anni si è scagliato con furia cieca contro la convivente, utilizzando tutto ciò che aveva a portata di mano per ferirla gravemente.

Soccorsi e fuga in ospedale

La donna, sanguinante e con il volto tumefatto, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso del San Giovanni. I medici hanno riscontrato fratture multiple al volto e ferite da arma bianca: la prognosi è di 40 giorni, ma fortunatamente non corre pericolo di vita.

Mentre i Carabinieri della stazione di Torpignattara avviavano le ricerche dell’aggressore, è emerso un dettaglio sorprendente: l’uomo si trovava già al pronto soccorso dello stesso ospedale.

Aveva chiamato il 118 per un malore legato all’abuso di alcol, probabilmente nel tentativo di allontanarsi dalla scena del crimine.

La scena del crimine

I rilievi del Nucleo Investigativo di Roma hanno confermato la brutalità dell’attacco. All’interno dell’abitazione sono stati sequestrati:

  • un coltello da cucina sporco di sangue;

  • una caffettiera, utilizzata come corpo contundente per colpire la vittima al volto;

  • gli abiti dell’uomo, anch’essi intrisi di sangue, elemento chiave per ricostruire la dinamica dell’aggressione.

Arresto e procedimento giudiziario

L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di tentato omicidio. Attualmente è piantonato in ospedale e, non appena le sue condizioni lo permetteranno, sarà trasferito direttamente al carcere di Rebibbia.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento