Torvaianica, prima mareggiata di settembre: arenile invaso da detriti

Benvenuti-Ficosecco (EcoitaliaSolidale): urge bonifica di fossi, canali e spiaggia
Redazione - 2 Settembre 2017

Il mare e l’arenile  invasi  di canne, vegetazione proveniente dai canali e fossi, detriti,  plastica e sostanze inquinanti  oltre a un gabbiano morto ritrovato sulla spiaggia all’altezza del punto di soccorso comunale di Pomezia n. 14. Questo è quanto rilevato durante il sopralluogo effettuato questa mattina (2 settembre 2017, N.d.r.) sulla spiaggia di Torvaianica  dagli esponenti del movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, Piergiorgio Benvenuti – presidente nazionale – e Fabio Ficosecco – responsabile area metropolitana.

“A sinistra e a destra del Fosso di Pratica di Mare, – illustrano i due esponenti di Ecoitaliadolidale – per circa un chilometro, all’altezza del depuratore Acea Ato2-Pratica che come abbiamo già sostenuto in questa stagione estiva ha creato numerosi problemi di inquinamento olfattivo per la zona, a causa del temporale di ieri e di questa notte il corso d’acqua sta sversando in mare terriccio proveniente dai campi che chiaramente potrebbe rappresentare un inquinamento  per presenza di diserbanti e concimi, ma anche di vegetazione, arbusti e  canne che ora possono essere ben visibile sulla battigia.”

“La causa è senza alcun dubbio l’abbandono in cui versano gli argini del Fosso di Pratica di Mare – sostengono – che invece dovrebbero essere, soprattutto prima della stagione estiva,  oggetto di una adeguata manutenzione e bonifica. Singolare anche il caso del gabbiano che abbiamo trovato ormai morto da almeno un giorno presso la postazione n. 14 di salvataggio comunale sulla spiaggia di Torvaianica di cui non si conosce la causa del decesso ma che potrebbe essere collegato alla presenza di sostanze inquinanti ingerite dal volatile.”

“Ci attendiamo – concludono Benvenuti e Ficosecco –  risposte certe ed immediate dalle Istituzioni competenti, dal Comune di Pomezia, all’Arpa, alla Capitaneria, sul livello di inquinamento che in queste ore potrebbe interessare lo specchio d’acqua adiacente il fosso di Pratica di Mare, una bonifica immediata della spiaggia, una bonifica e manutenzione straordinaria degli argini del fosso per non incorrere ancora in successivi casi di criticità ambientale. Non è ammissibile che si debba intervenire sempre con interventi straordinari mancando una adeguata programmazione in tema ambientale.”


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