

Tra i fermati un 90enne destinato al carcere di Rebibbia e due pusher con cocaina e contanti. Sanzionato un negozio sulla Tiburtina per lavoro nero
Questa mattina i Carabinieri hanno messo in campo un massiccio dispiegamento di forze per controllare i punti più sensibili della città, dalle grandi arterie come la Tiburtina e via Palmiro Togliatti fino ai quartieri residenziali di Fidene e Talenti.
L’operazione, coordinata e mirata, ha colpito traffico di droga, furti e irregolarità sul lavoro, restituendo sicurezza a zone spesso sotto pressione.
Due degli arresti riguardano lo spaccio di stupefacenti, con modalità che confermano l’uso di mezzi mobili per le consegne. A Fidene i militari hanno fermato un 42enne di Bracciano trovato in possesso di 24 grammi di cocaina e oltre 2.000 euro in contanti.
Nel quartiere Aurelio/San Basilio, invece, un 21enne bengalese è stato intercettato a bordo di un’auto a noleggio con dosi di cocaina e hashish pronte per la vendita.
L’operazione ha portato alla luce anche vicende giudiziarie insolite. I Carabinieri di Città Giardino hanno rintracciato un 90enne colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per cumulo pene, emessa dal Tribunale di Trieste: l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia.
Sul fronte dei reati contro il patrimonio, un 37enne è stato arrestato per un furto aggravato in un supermercato di via Togliatti, mentre un altro uomo è stato denunciato per un episodio simile lungo la Tiburtina.
Non solo droga e furti: il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha effettuato controlli in un’attività commerciale lungo la Tiburtina, scoprendo un lavoratore “in nero”, privo di contratto regolare. L’attività è stata immediatamente sospesa e il titolare sanzionato per un totale di 4.450 euro.
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