

L’11 luglio un incontro sul deposito di Porta Maggiore
Con delibera del Consiglio Comunale, adottata nella passata consiliatura, è stato consentito ad ATAC S.p.A. di dismettere, temporaneamente, sette degli attuali depositi di tram e autobus, con l’obiettivo di risanare il deficit finanziario dell’azienda e rilanciare il trasporto pubblico.
Tra i depositi di intervento rientra anche quello di Porta Maggiore, nel quartiere Pigneto, primo storico deposito fuori le mura. E’ stato deciso che la dismissione del deposito di Porta Maggiore avverrà tra il 2008 e il 2010.
Per dare qualità al progetto di trasformazione, il Comune di Roma ha deciso di avviare un Concorso internazionale di idee.
In seguito alla discussione preliminare, fatta da una Commissione(Cabina di regia), di cui fanno parte l’ATAC e per il Comune di Roma, l’Assessorato all’Urbanistica, l’Assessorato alla Mobilità, l’Assessorato alle Periferie, l’Assessorato alle Politiche Economiche e i Municipi interessati, è stato redatto un Documento Preliminare in cui vengono specificate nel dettaglio le linee programmatiche e le fasi del progetto http://www.rimesseingioco.comune.roma.it/faseproj_pma.html.
Eseguite le fasi preliminari, con l’iniziativa dell’11 luglio alle ore 18, presso i locali mensa del Deposito ATAC di via Prenestina 45, alla presenza dell’assessore comunale Roberto Morassut, si apre la terza fase, quella della promozione e del coinvolgimento delle realtà del territorio.
Il compito del Municipio sarà quello di raccogliere idee, proposte, suggerimenti e valutazioni provenienti dal territorio stesso, inserendole in un Documento che sarà trasmesso alla Giuria del Concorso e che costituirà, quindi un ulteriore elemento di valutazione dei progetti. La Giuria sceglierà l’idea progettuale ritenuta migliore entro la fine del mese di novembre 2007.
Il lavoro della Giunta del Municipio, all’interno della Cabina di Regia, è stato quello di spingere il più possibile il progetto verso parametri di sostenibilità, cercando di far comprendere agli altri partecipanti della Commissione, in special modo ad ATAC, le caratteristiche sociali ed urbanistiche caratterizzanti il territorio circostante e le linee entro le quali l’amministrazione municipale si sta muovendo pensando al suo futuro sviluppo.
“Ora arriva una fase altrettanto importante – sostiene Piero Frontoni, assessore al VI municipio del Comune di Roma – quella del confronto sul progetto architettonico più adeguato al contesto. L’incontro dell’11 luglio con Morassut è solo il primo momento di questo confronto. La questione è, se non tutta, molto aperta. Servirà un impegno comune del Municipio e dei suoi cittadini per dare al quartiere Pigneto un’ulteriore occasione di riqualificazione, evitando che l’intera operazione si risolva in una mera vendita di un patrimonio pubblico e storico utile solo alle casse comunali e a qualche imprenditore in cerca di affari”.
Tutte le informazioni sul Progetto: www.rimesseingioco.comune.roma.it
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