Travel Massive di Primavera

Un appuntamento per parlare di turismo e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della città di Roma
di Cristina Colaninno - 21 Aprile 2015

Si è svolta il 16 aprile a Roma la Travel Massive di Primavera, un incontro che si realizza per offrire a viaggiatori, bloggers di settore, appassionati di turismo ed addetti ai lavori uno spazio di aggregazione virtuale per quella che è una gigantesca community virtuale: www.travelmassive.com.

Si è tenuta una tavola rotonda sul Personal Branding moderata da Francesca Di Pietro e Matteo Pennacchi. L’evento è stato sponsorizzato da Etalianlife (www.etalianlife.com) una nuova società di incoming Made in Italy che propone di far vivere al turista che soggiorna in Italia il vero stile di vita italiano, offrendo, in modo innovativo, servizi originali sulle principali eccellenze del nostro Paese.

I fondatori ci tengono a precisare che pur essendo in fase di start-up non sono una Start-up, ovvero non si avvalgono di programmi di accelerazione e di servizi di incubazione aziendale. Si tratta di una giovane Srl all’interno della quale ogni socio si impegna al 100% per far crescere questa bella iniziativa.

Giacomo Gabrielli Ag.Toiati Colosseo chiuso per assemblea. Coda di turisti.Il turismo infatti rappresenta una fetta importantissima del mercato italiano e “gli italiani sembrano non esserne ancora del tutto consapevoli”, dice Riccardo Sorbara (CEO e Founder di Etalianlife). Roma e, più in generale, l’Italia sono da sempre mete turistiche preferite dagli abitanti dell’intero globo ma questa leadership di settore, che fino a qualche anno fa era assolutamente indiscussa, ha subito negli ultimi anni diverse battute d’arresto. Da quando viaggiare costa meno grazie alle compagnie low-cost, è sempre più facile che i turisti scelgano ti tornare in una capitale più volte nel corso della loro vita.

Cosa determina questa scelta? Perché Parigi è visitata molto più di Roma? “Perché ci sono pochi servizi, il turista medio vede solo i luoghi più famosi tralasciandone molti altrettanto belli, spesso mangia in luoghi costosi, dove sono servite pietanze che poco hanno a che fare con la tradizione italiana in generale. Pensiamo che al turista si debbano offrire servizi di qualità se come Paese e come operatori del settore siamo interessati a farli tornare” dice Alessandro Giomi (Business Developer).

“Io facevo l’architetto in uno studio a Monaco di Baviera ma sono tornato perchè credo moltissimo in questo progetto e voglio contribuire a fare qualcosa che mi piace e che aiuti lo sviluppo del turismo in Italia, certo abbiamo iniziato da otto mesi ma credo che ci siano le potenzialità per crescere!” racconta con entusiasmo il direttore creativo Gianluca Scalingi e continua “da quando sono tornato abbiamo organizzato tante attività davvero interessanti anche per il pubblico romano oltre che per quello straniero: dalla visita guidata tematica che racconta la storia tramite la vita delle cortigiane che influenzarono gli uomini di potere, fino alla richiesta di matrimonio che un giovane americano ha voluto organizzare sulla scalinata di Piazza di Spagna alla sua fidanzata”.

“Inizialmente pensavamo che alcune di queste attività potessero interessare solo una nicchia di mercato ma ci stiamo rendendo conto con il passare dei mesi che in realtà molte più persone sono interessate a fare turismo in modo più consapevole ed originale…speriamo di poter essere un valido strumento in tal senso.” Conclude Cristina Costanzo (Marketing Manager).

Alla serata hanno partecipato con entusiasmo anche tante guide turistiche ufficiali della Provincia di Roma che da tempo cercano di promuovere itinerari artistici originali: da chi effettua servizi pensati per i bambini fino a chi ha pensato di unire le fontane di Roma con i vini ed i percorsi gastronomici. “Sono il CEO di una giovane start-up che si chiama Mind the guide (www.mindtheguide.com) e quello che faccio è offrire tour il più possibile tagliati sul cliente. La nostra politica consiste nel non effettuare visite con un numero maggiore di 12 persone proprio per garantire la migliore qualità del servizio. Lavoriamo molto nei luoghi più richiesti ovviamente come il Colosseo e San Pietro ma stiamo cercando di sensibilizzare il cliente anche alla scoperta di luoghi altrettanto belli ma decisamente meno visitati come le terme di Caracalla ad esempio…è un duro lavoro…ma qualcuno deve pur farlo!”

La Sposa di Maria Pia

Nel partecipare a questo evento è stato semplice rendersi conto di quanto fermento esiste intorno al mercato turistico italiano ed è interessante notare come molti nuovi attori di questo mercato siano giovani e motivati. La nuova frontiera del turismo è una sfida che spero il Paese possa vincere.


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