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Troppa Juve poca Lazio

Non basta il goal di Mauri. Juve avanti con Pepe e Del Piero
di Davide Sperati - 11 Aprile 2012

La vittoria della Juve è meritata, anzi strameritata. É arrivata però quando il pareggio sembrava fosse il risultato finale. Una punizione di Del Piero ha riportato la formazione torinese prima in classifica. Lazio troppo rinunciataria e anche sin troppo fortunata, salvata a più riprese da un grande portiere che però alla fine è crollato nell’intervento più facile della partita, almeno così sembra.

Reja ha cambiato schieramento all’ultimo minuto, non convinto dalle precedenti gare (perse) con la difesa a tre. Ma anche quella schierata stasera è stata una Lazio catenacciara e orfana dell’attacco.

Il monologo torinese comincia al 5′ ma la scivolata di Quagliarella non dà i frutti sperati. Dopo cinque minuti è sempre l’attaccante bianconero che tira da fuori area e Marchetti respinge erroneamente con il volto, disturbato da uno strano rimbalzo.
Nel primo quarto di gara è un dominio dei padroni di casa e il primo tiro della Lazio cade al minuto ventisei con una punizione dal limite di Ledesma su cui Buffon blocca agevolmente.
Al 27′ miracolo di Marchetti su un tiro ravvicinato di Pepe: ottima trama bianconera e giocatore juventino che tutto solo, in diagonale calcia a botta sicura ma il portierone biancoceleste para salvando i suoi. Dopo tre minuti arriva la rete del vantaggio. Una verticalizzazione di Pirlo scavalca la difesa romana e stavolta Pepe non perdona stoppando la palla di petto e poi girando al volo in rovesciata. La Juve domina e subito dopo, Vidal da centrocampo, vedendo Marchetti fuori dai pali, lo chiama a un’altra parata provvidenziale.
La Lazio è vergognosamente in difficoltà e sbanda a più riprese durante tutto il primo tempo. Un catenaccio “old school” che non è per nulla stimolante. Se non ci fosse Santo Marchetti il parziale sarebbe già due a zero. Infatti al 32′ un altra super parata nega il goal a Quagliarella. Poi al 37′ Diakitè salva sulla linea una botta ravvicinata di Vucinic.

Saranno le assenze, saranno i giocatori, ma l’impostazione tattica la dà il mister: andare a Torino e non giocare è ridicolo. Matuzalem e Hernanes fuori, Rocchi è lasciato solo in mezzo ai centrali bianconeri. É facile parlare male, ma non si può far altro ma, mentre vi scrivo, Scaloni dalla destra, pennella un cross perfetto per Mauri e al 45′ arriva il pareggio con un bel colpo di testa sotto l’incrocio. Una prima frazione che doveva finire tanto a poco, termina con il punteggio di parità. La fortuna è stata dalla parte della Lazio.

La ripresa inizia con lo stesso leitmotiv e senza sostituzioni: Juve subito pericolosa con il diagonale di Vucinic che termina a lato di un soffio, poi pian piano i ritmi calano a tutto vantaggio degli ospiti.
A metà ripresa girandola di cambi: nella Juventus Del Piero e Matri per Vucinic e Pepe mentre nella Lazio Hernanes e Kozak per Mauri e Rocchi.

Al 83′ l’episodio che decide il match è la punizione di Del Piero che, seppur angolata, non è certo potente. Marchetti, dopo aver fatto una prestazione da dieci in pagella, prende goal sul suo palo da venticinque metri.
Nel finale la Lazio non riesce più a reagire rimanendo anche in dieci per un’ingiusta espulsione di Kozak.

Una sconfitta prevedibile ma che per poco non si tramutava in un clamoroso pareggio. La Lazio, grazie alla vittoria della Roma contro l’Udinese e dell’Atalanta a Napoli, rimane salda al terzo posto ma ora domenica è d’obbligo vincere a Novara.

Le pagelle di Juventus Lazio 2-1

Adotta Abitare A

Lazio
Marchetti 7. L’errore sulla punizione gli nega il dieci in pagella.
Scaloni 6. Nonostante tutto non demerita e poi sforna un cross stupendo per il pareggio di Mauri.
Biava 5.Soffre sempre su Quaglierella e compagni.
Diakitè 6. Meglio del compagno ma anche lui sempre in difficoltà.
Garrido 5. Lo spagnolo gioca solo quando la difesa è in emergenza e contro grandi squadre. Per forza di cose il giudizio non è mai così tanto positivo.
Ledesma 5. Lento più di Pirlo. Anche se dai suoi piedi parte l’azione del pareggio.
Cana 6,5. Uno dei migliori. Tanto fisico e tenacia in mezzo al campo.
Gonzalez 6. L’unico a salvarsi nel primo tempo. Cala nella ripresa. (Dal 80′ Brocchi sv).
Mauri 6. Quattro per la prestazione, otto per il colpo di testa. (Dal 71′ Hernanes sv).
Candreva 4,5. Non tocca una palla ma Reja lo lascia in campo fino all’ultimo minuto. Uno come lui non può fare fare un gioco difensivo.

Rocchi 5. Solo soletto. (Dal 71′ Kozak 5. Entra tardi solo contro tutti).

Juventus
Buffon 6
Lichtsteiner 6,5
Bonucci 6
Barzagli 6,5
Chiellini 6,5
Pirlo 7
Vidal 7 (Dal 80′ Giaccherini sv)
Marchisio 5,5
Pepe 6,5 (Dal 71′ Matri 5,5)
Vucinic 6 (Dal 71′ Del Piero 7)
Quagliarella 7

Arbitro Damato di Barletta 6,5.


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