

Il mistero di un'azienda che soffre di cronica mancanza di liquidità e non si attiva in modo più efficace per contrastare il fenomeno
Oggi, anche a causa della mia auto che è dal meccanico, ho usato dopo parecchio tempo i mezzi pubblici: sono sceso di casa e ho fatto il mio bel biglietto alla macchinetta automatica, che funzionava regolarmente, sono andato alla fermata e il tram è passato dopo pochi minuti; era relativamente vuoto, ho anche trovato posto a sedere. Ho percorso le 10 fermate in una trentina di minuti senza problemi e questo punto ci si potrebbe chiedere per quale motivo ho perso tempo a scrivere tutto questo ed ho fatto perdere tempo a voi a leggerlo.
Il motivo è questo: mi sono accorto che nessuno, a parte me, ha fatto il biglietto; nessuno salendo ha provveduto a vidimare il titolo di viaggio. Considerando che sulla mia vettura per tutto il viaggio i posti a sedere sono stati tutti occupati, posso stimare, anche ipotizzando che la metà dei passeggeri fossero abbonati con relativa tessera, una perdita secca per l’Atac dovuta al mancato incasso di circa € 150,00 nei trenta minuti del mio utilizzo del mezzo pubblico, considerando anche un leggero turnover dei passeggeri.
Tale stima è calcolata in modo prudenziale, ciò significa che la perdita effettiva potrebbe essere assai più alta. Ora considerando che il servizio ATAC è stato ottimo, non vi sono stati tempi di attesa troppo lunghi alla fermata, la vettura era pulita anche se vecchia ed il tragitto è stato percorso in un tempo ragionevole, non riesco a capire perché un’azienda che fra le altre cose soffre di cronica mancanza di liquidità non si attivi in modo più efficace per contrastare questo fenomeno che produce una continua emorragia di risorse economiche.
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Per quanto riguarda la gente che non paga il biglietto, sono d’accordo. A parte il fatto che moltissima gente ha l’abbonamento e quindi, ogni volta che prende un tram o un autobus, non deve obliterarlo. Per quanto riguarda il servizio, avrà sicuramente avuto fortuna. Alcune volte capitano queste fortune di non dover aspettare molto l’arrivo del bus o del tram (poi dipende anche dalle linee) e di trovarlo quasi vuoto. Normalmente è abbastanza disastroso. Molte volte mi è capitato di aspettare un autobus per 20 minuti se non di più (il record: 40 minuti) per poi trovarmelo pieno zeppo di gente da sembrare un carro bestiame piuttosto che un trasporto pubblico. Per non parlare degli autobus notturni. Mi viene il voltastomaco solo a pensarci. E la metro? Beh, molti treni della linea B sono vecchissimi, manca l’aria ed ogni volta che le porte si aprono o chiudono fanno un rumore assordante, così come quello delle ruote sulle rotaie, così forte da non riuscire a fare una conversazione con chi sta viaggiando con te in quel momento. E poi non passano così spesso come una metro normale dovrebbe passare. E non passando spessissimo, si riempiono di gente all’inverosimile, specialmente nelle ore di punta. Ti invito a fare un giro per termini dalle 5 di pomeriggio alle 7.30 di sera. Una metro, in una città di milioni di abitanti, non può passare ogni 5 minuti. Potrei scrivere un tema su questo argomento, ma mi fermo qua.