Tutti con la testa nella Nuvola a Più libri Più liberi

Conclusa la Fiera Nazionale della piccola e media editoria. 545 gli espositori e 650 appuntamenti
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 10 Dicembre 2018

Si è conclusa la Fiera Nazionale della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi che da due anni si è svolge, dal 5 al 9 dicembre, nella Nuvola, il suggestivo e avveniristico edificio fieristico e congressuale di Roma, nella zona Eur, progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas. Presenti  545 espositori. Il pubblico in questa edizione 2018,  ha potuto scegliere tra un ricco programma di appuntamenti, ben 650.

È un appuntamento imperdibile quello di Più Libri Più Liberi e difatti la marea di pubblico è stato un fatto scontato. Anche per questa edizione 100 mila presenze!

L’Associazione Italiana Editori (AIE), che organizza questo evento culturale, certamente il più importante della Capitale, può ben sperare per il futuro.

Il programma, curato da Silvia Barbagallo, ha messo in evidenza la necessità di affermare un nuovo umanesimo inteso come profondo senso di solidarietà fra le persone, nella consapevolezza di una comune appartenenza al genere umano. Questo tema è stato il filo conduttore di tutta la manifestazione e ha coinvolto personalità del mondo politico e letterario internazionale e italiano.

Ecco qualche nome: Beppe Grillo che è intervenuto alla presentazione del romanzo Palermo connection della giornalista tedesca Petra Reski; Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, ha raccontato la sua vicenda al giornalista di La Repubblica Francesco Merlo. Abraham Yehoshua ha dialogato  con Leonetta Bentivoglio su vari temi culturali.  Lo scrittore e poeta dissidente camerunense Patrice Nganang, ha presentato il suo libro La stagione delle prugne. E poi in tema di affermazione dei diritti umani c’è stata Monica Tereza Benicio, compagna dell’attivista Marielle Franco, assassinata lo scorso marzo a Rio de Janeiro; la giornalista Yasemin Congar, compagna di Ahmet Altan, il grande scrittore e dissidente politico turco, condannato all’ergastolo. Inoltre, del dramma delle migrazioni hanno parlato,  nell’incontro Scrittori, scrittrici e vie di terra gli autori Michela Murgia, Evelina Santangelo, Marcello Fois, Chiara Valerio e Hamid Ziarati.

Di rilievo l’omaggio dedicato a Shahidul Alam, fotografo e figura umanitaria internazionale, arrestato ad agosto per aver appoggiato, in un’intervista, le manifestazioni di protesta dei giovani del Bangladesh: oltre alla presentazione di due dei suoi libri più importanti “My Journey as a Witness” e “The Best Years of My Life”, c’è stato un incontro con i fotografi Hossein Iqbal, Barbara Antonelli, Andrea Milluzzi e Paolo Patrizi, portavoce in Italia della campagna #FreeShahidul.

Tra gli autori italiani sono stati presenti Gianluigi Ricuperati, Paolo Di Paolo, Piera Degli Esposti, Biancamaria Frabotta, Mastrella, Antonio Rezza, Fabio Stassi, Sandro Frizziero Giulio Cavalli, Cesarina Minoli, Darwin Pastorin e Andrea Bozzo.

Sicuramente abbiamo dimenticato tantissime altre importanti presenze, anche straniere, nonché del mondo della politica e del giornalismo. Pazienza, erano davvero tanti. Pensate che le novità dei piccoli editori per il solo 2017 sono state più di 35mila.

Comunque, a nostro avviso, è stato il pubblico il grande protagonista di questo evento, perché l’incredibile affluenza registrata è una tangibile testimonianza e conferma che il libro, di qualunque genere esso sia, rimane un interesse sociale irrinunciabile.

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino


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