Tutti insieme Colorata-mente

Il centro estivo autogestito dai genitori del XII Municipio che fa bene al cuore e al portafogli
di Eleonora Cianfrini - 28 Giugno 2011

Luglio è alle porte e le scuole hanno già chiuso i battenti, regalando ai bambini la tanto attesa libertà e alle famiglie quasi tre mesi di ansie genitoriali sull’interrogativo “E adesso a chi lasciamo i bimbi?”. I più fortunati sono provvisti di nonni amorevoli dispensatori di vizi e bendisposti a badare a molteplici nipotini, ma per la maggior parte quello della chiusura estiva delle scuole è davvero un gran problema.

A Spinaceto però i genitori non ci stanno e dicono no anche ai costosissimi centri estivi, in verità unico supporto a quelle famiglie che si dividono tra lavoro e figli. Il progetto si chiama “Colorata-mente” e non è il solito centro estivo ma un vero e proprio luogo di aggregazione autogestito dai genitori stessi. Il centro nasce dall’esigenza di creare uno spazio di aggregazione di qualità per i bambini ma soprattutto dalla reale impossibilità, sempre più diffusa, di sostenere la spesa ingente dei classici centri estivi. Qui invece è tutta un’altra storia. La quota richiesta a settimana, infatti, è davvero minima e serve per coprire le spese degli esperti, l’assicurazione, i materiali, il pranzo e le merende dei bimbi.

Le attività proposte da questi genitori tuttofare, poi, sono davvero inusuali. Ai consueti giochi si affiancano infatti le pratiche di una volta, come il cucito, il ricamo, la corda e la campana, o attività propedeutiche all’apprendimento, laboratori di inglese e di scacchi. Il centro è aperto a tutti i ragazzi dai 5 agli 11 anni del 143° C.D., e alle mamme e i papà è richiesto un impegno di 4 ore di partecipazione volontaria da spendere nella distribuzione dei pranzi e delle merende, nella pulizia e manutenzione del cortile e dei servizi e nella supervisione dei pargoli durante lo svolgimento delle attività ricreative. L’intento è quello di avviare un sistema che risponda concretamente alle moderne esigenze e che giovi alla scuola, ai bambini e agli stessi genitori che diventano così parte attiva e integrante della vita dei propri figli.

Le ideatrici del progetto, le sorelle Zaccari, assicurano che il progetto funziona grazie all’entusiasmo e alla collaborazione reciproca e che l’anno prossimo saranno "pronte ad affrontare anche il mese di luglio".

Per informazioni: Barbara; 333.23.44.114 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti