Twitter Factor, un libro di Augusto Valeriani

Per comprendere "Come i nuovi media cambiano la politica internazionale" ed altro ancora
Enzo Luciani - 21 Ottobre 2011

Twitter Factor (sottotitolo: Come i nuovi media cambiano la politica internazionale) è un libro edito nel 2011 da Laterza nella Collana Saggi Tascabili (pagine: 188, prezzo: 12,00 Euro)

Ecco in sintesi di cosa si occupa.

Cosa accade al giornalismo professionale quando CNN, Al Jazeera e BBC possono coprire alcune crisi internazionali solo attraverso il contributo – messaggi, fotografie e video – di comuni cittadini?

Cosa accade alla diplomazia quando ministri e capi di Stato aprono account Twitter e Facebook, ma soprattutto quando le loro pagine sono meno seguite di quelle di un blogger egiziano?

Cosa accade alla politica internazionale – e alla sua narrazione – quando nel variegato sottobosco degli attori non governativi compaiono organizzazioni come Wikileaks in grado di sfidare il paradigma della segretezza nella relazione tra gli Stati?

Augusto Valeriani spiega e ricostruisce questo nuovo contesto comunicativo internazionale attraverso numerosi esempi e attraverso le parole di reporter, funzionari diplomatici e uomini delle Ong che si trovano di fronte nuove figure ‘non professionali’ con cui non è più possibile non interloquire: semplici cittadini, ‘dilettanti’, capaci – grazie all’ambiente comunicativo del web 2.0 – di partecipare alla definizione del ‘lessico’ e della ‘grammatica’ della politica internazionale. Una realtà che determina inevitabilmente la nascita di rapporti di competizione, ma anche di insospettabili collaborazioni: nella nuova sfera pubblica internazionale nessuno può più fare da sé.

Augusto Valeriani racconta "Twitter factor" in un video

www.youtube.com/watch

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Ecco l’indice del libro

PROLOGO. GIORNALISMO E AFFARI INTERNAZIONALI, ANCORA «ROBA DA PROFESSIONISTI»? pagina 3

1. QUANDO L’AQUILA AMERICANA CHIEDE AIUTO ALL’UCCELLINO DI TWITTER, P. 3 – 2. A.A.A. CYBERTERRORISTA CERCASI, P. 7 – 3. VERSO IL WEB 2.0, MA SENZA SPEGNERE LA TELEVISIONE, P. 10 – 4. BRUSII E CINGUETTII DI SOTTOFONDO, P. 12

I. PER SCONFIGGERE IL TUO «NEMICO» DIVENTA SUO AMICO… SU FACEBOOK! 16

1. TI SERVE UN SOLDATO? SCRIVIGLI UNA MAIL, P. 16 – 2. I DINOSAURI E L’ERA GLACIALE, LA SCOMPARSA DEI CORRISPONDENTI, P. 23 – 3. LA FILASTROCCA DELL’IMPORTANZA DEL DIGITALE, P. 32 – 4. IL GIORNALISMO PARACADUTE» RESTA IMPIGLIATO NELLA RETE, P. 42 – 5. I CUSTODI DELL’ULTIMO MIGLIO, P. 54

II. DA AMBASCIATORI A «COMMUNITY MANAGERS»: LA DIPLOMAZIA CAMBIA PELLE? 59

1. L’ARRIVO DEL BLACKBERRY E LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO, P. 59 – 2. SEMPRE PIÙ VOCI E SEMPRE PIÙ IN FRETTA, MA ANCORA UN SOLO MESSAGGIO, P. 64 – 3. SI ALLARGA IL PALCOSCENICO: LA DIPLOMAZIA DEI «FRONT MEN», P. 73 – 4. DIPLOMAZIA PUBBLICA SUL WEB, DAL REALISMO ALLA RETE, P. 82 – 5. CHI È ISABEL CORTEZ? MONDI VIRTUALI, «DIPLOGEEK» E DIPLOMAZIA DIFFUSA, P. 89 – 6. UN ELEFANTE IN UN GIARDINO D’INFANZIA, P. 100

III. IMPARARE COSA SERVE IN TV E SAPER FARE DA SOLI SUL WEB 105

1. IL VELO DI ANGELINA JOLIE E LE ALLUVIONI IN PAKISTAN, P. 105 – 2. LE ONG DANNO LE INFORMAZIONI… E A VOLTE CI METTONO ANCHE I SOLDI!, P. 114 – 3. NON SO CURARE UN FERITO, MA SONO MOLTO BRAVO A RIPARARE COMPUTER, P. 123 – 4. «BARBRA STREISAND EFFECT»: ANTAGONISMO, COMUNICAZIONE E TECNOLOGIA, P. 130 – 5. LA VOCE DEL CALIFFATO, OVVERO I «GIORNALISTI» DI OSAMA, P. 140

EPILOGO. «WIKILEAKS»: UNO SCONTRO FRONTALE PER UNA FORESTA DI ALLEANZE 154

1. UN NUOVO INVERNO E UNA NUOVA TORMENTA, P. 154 – 2. UNA «NAVE PIRATA» CHE FUNZIONA COME UN’ORGANIZZAZIONE PONTE, P. 156 – 3. I RISCHI PER IL GIORNALISMO: AFFOGARE TRA I «CABLES», P. 160 – 4. LA DIPLOMAZIA CERCA DI CHIUDERE LA STALLA, MA I FILE SONO GIÀ FUGGITI…, P. 166

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 173 


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