

Truffa online a 24 ore dal live dell'evento "La Favola per Sempre". Il portale civetta su server esteri prometteva tagliandi esauriti da un anno per carpire i dati delle carte di credito dei fan
Un portale esca perfettamente architettato per sfruttare la disperazione dei fan dell’ultimo minuto a caccia di un biglietto per l’evento dell’anno.
A meno di 24 ore dal via di “La Favola per Sempre”, il colossale concerto del cantautore romano Ultimo in programma a Roma-Tor Vergata domani, sabato 4 luglio 2026, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno disinnescato una pericolosa trappola informatica.
Su disposizione del Tribunale di Roma (Sezione Giudici per le Indagini Preliminari) e in coordinamento con la Procura della Repubblica, le Fiamme Gialle hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo che impone l’oscuramento immediato di un sito web specchietto registrato presso provider esteri, che vendeva illegalmente i tagliandi per lo show.

L’operazione è stata condotta dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, da tempo impegnati nel monitoraggio continuo delle piattaforme di secondary ticketing e delle anomalie della rete legate ai grandi eventi estivi della Capitale.
I militari hanno intercettato la falsa vetrina virtuale che pubblicizzava la disponibilità di biglietti per il concerto, nonostante l’evento sia ufficialmente sold out da oltre un anno.
L’obiettivo dei truffatori non era soltanto quello di incassare il denaro dei biglietti fantasma, ma una più sofisticata operazione di phishing finanziario: agganciare gli utenti attratti dall’offerta per captare illecitamente i codici identificativi, le password e i dati sensibili delle carte di credito e dei conti correnti utilizzati per il finto acquisto.
Per interrompere la frode prima del fischio d’inizio della manifestazione musicale e proteggere le potenziali vittime, la Guardia di Finanza ha ottenuto dal Gip il provvedimento d’urgenza.
L’ordine di inibizione all’accesso è stato notificato a tutti gli Internet Service Provider (ISP) operanti in Italia, che hanno provveduto a rendere la pagina web irraggiungibile dai dispositivi nazionali.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ricorda che questo genere di reati contro il patrimonio vede sempre più l’impiego di hacker specializzati nella clonazione di portali ufficiali di vendita (come TicketOne o Ticketmaster).
L’invito rivolto ai consumatori è di diffidare categoricamente di canali paralleli non certificati, specialmente per eventi ad altissimo richiamo mediatico dove la corsa al biglietto rischia di far abbassare la soglia di attenzione digitale.
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