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Un albero per il futuro, in Italia, a Roma e a Centocelle

60.000 piantine per un grande bosco diffuso in tutta la penisola. Piantumati dai bambini lecci, sughera e ginestre vicino piazza dei Mirti
F. B. - 28 Aprile 2021

Lo scorso martedì presso l’I.C Artemisia Gentileschi, presso il plesso Renzo Pezzani di piazza dei Mirti, ha avuto inizio il progetto nazionale per le scuole “Un albero per il futuro” organizzato dai Carabinieri della Biodiversità in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare.
Il progetto è un percorso verso la sostenibilità al quale hanno già aderito con entusiasmo oltre 150 Istituti scolastici in tutta Italia.

Nel 2021 potranno essere distribuite gratuitamente fino a 60.000 piantine che si andranno ad aggiungere ai circa 12 miliardi di alberi già presenti nei nostri boschi.
Oltre ad essere dei laboratori di biodiversità gli alberi sono anche dei formidabili assorbitori di anidride carbonica. Si calcola infatti che le foreste italiane riescano a stoccare ogni anno oltre 45 milioni di tonnellate di CO2. I boschi intanto si espandono, gli ultimi dati parlano di circa 11 milioni di ettari di superficie forestale nazionale di cui più di 9 milioni di ettari di bosco.

Il bosco diffuso

Ogni albero distribuito dai Carabinieri contribuirà a costituire in tutta Italia un grande bosco diffuso, fatto di specie autoctone che cresceranno aumentando la qualità ambientale. Ogni pianta può essere geolocalizzata fotografando uno speciale cartellino apposto su ciascuna di esse e sarà possibile seguire a distanza l’andamento e l’espansione del nuovo bosco, apprezzando anche il progressivo risparmio di CO2.

Grazie infatti a un algoritmo realizzato dall’Università della Tuscia verranno confrontate le curve di accrescimento delle piante con i dati relativi allo stoccaggio di anidride carbonica e in questo modo sarà possibile verificare on line il complessivo assorbimento di tutte le altre nuove piante.

Le specie vegetali prodotte nei Centri Nazionali di Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano (AR) e Peri (VR) sono state scelte accuratamente nel rispetto delle aree geografiche e fitoclimatiche in cui dovranno essere piantate.

La consapevolezza ecologica

Il progetto intende coinvolgere attivamente studenti, scuole, famiglie e tanti cittadini in un percorso reale di consapevolezza ecologica, per migliorare la qualità ambientale di molte aree e contribuire a mitigare i cambiamenti climatici.

Le scuole saranno supportate dai Carabinieri Forestali con lezioni anche web in air in cui verranno presentate le magnifiche Riserve Naturali dello Stato, vero scrigno di natura, amministrato e curato dall’Arma, approfonditi tutti i benefici ecologici degli alberi e chiarite le buone pratiche che potranno garantire un futuro più verde.

“Un albero per il futuro” è un’occasione per conoscere i tesori naturali, accrescere la biodiversità del nostro Paese e lasciare un segno verde di speranza.

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Sughera, lecci e ginestre a Centocelle

I bambini della 1ª C in presenza dei Marescialli Roberta e Patrizia e insieme alla maestra Francesca Branca, supportati dalla sig. Nadia e sig. Arianna, hanno piantumato negli spazi verdi del cortile scolastico gli alberelli donati dai Carabinieri, sughera, lecci e ginestre.
I bambini si sono divertiti un mondo ed hanno raccontato l’importanza degli alberi, sui loro prodotti e su come difendere i boschi.


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