Un anno dalla morte del Gabbo

Iniziative in ricordo del tifoso laziale che perse la vita lo scorso 11 novembre
Enzo Luciani - 11 Novembre 2008

E’ trascorso un anno dalla morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso da un colpo di pistola sparato dall’agente di polizia Luigi Spaccarotella nella stazione di Badia del Pino dell’Autosole. Ancora vivo il ricordo di quegli attimi di trepidazione, attimi in cui si tentava di conoscere i fatti, per quale motivo fosse stato sospeso il campionato di calcio e se fossero vere le indiscrezioni che giravano sulla morte di un tifoso. Purtroppo le voci vennero presto confermate. In quel tragico 11 novembre 2007 Gabriele Sandri perse la vita.   

Procede intanto l’ iter giudiziario che sta tentando di ricostruire l’accaduto ed individuarne le responsabilità. Il legale della famiglia Sandri, Michele Monaco, ribadisce di "confidare nella magistratura".
Il 16 gennaio prossimo, nel tribunale di Arezzo, si terrà l’udienza del gup per l’esame della richiesta di rinvio a giudizio del poliziotto per omicidio. "Speriamo che la giustizia – ha aggiunto Monaco – raggiunga i suoi obiettivi. Gli stessi a cui aspiriamo noi". 

Nella giornata di oggi sono in programma diverse iniziative di commemorazione e solidarietà, come l’affissione a ponte Milvio dell’effigie di Gabbo alla quale parteciperà anche la famiglia Sandri. Anche se, in realtà, già dalle prime ore della mattina, poster con il volto di Gabriele, tappezzavano la città eterna per renderne ancora più eterno il suo ricordo.


Commenti

  Commenti: 1

Commenti