Un cimitero per i feti nel XX municipio

Votato il 9 marzo l’ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Petrelli (Pdl)
di Sabina Cuccaro - 10 Marzo 2009

Un feto. Foto tratta da LaStampa.it

Un’apposita area per la sepoltura dei feti di bambini non nati. Presto nascerà nei cimiteri del XX municipio. È stato, infatti, votato ieri l’ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Petrelli (Pdl), secondo cui «questo oltre ad essere un atto dovuto, rappresenta un passo importante per ribadire il diritto alla vita fin dal concepimento».
I mittenti dell’ODG sono Asl, Ama e regione Lazio che, avendo competenze in materia di Polizia mortuaria, adesso ha il compito di istituire queste aree.

In consiglio non sono mancate le polemiche, seguite poi sul web. Secondo il Pd si tratta di un’iniziativa antiaborto che ha l’obbiettivo di generare il senso di colpa nelle donne. «Un atto rozzo e offensivo che incontrerà la nostra opposizione», tuona il consigliere Marco Tolli.
Risponde Giorgio Mori (Pdl): « Non stiamo parlando di aborto e neppure di diritto alla vita. Ma esiste un diritto alla sepoltura e ritengo si debba riconoscere quanto meno una dignità alla piccola creatura non venuta alla luce».

In Italia la regione Lombardia e la città di Agrigento hanno già stabilito che, in caso di interruzione della gravidanza entro le 20 settimane, i feti hanno diritto alla sepoltura.
Secondo il dottor Giorgio Gibertini, presidente del Centro Aiuto alla Vita di Roma «É un atto dovuto verso quei cittadini romani che non hanno la possibilità di nascere o peggio ancora, come hanno insegnato i fatti dell’ospedale Umberto I, vengono abbandonati in stanze come materiale didattico».

Da Libero del 10 marzo


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