Una banca dati nazionale dei permessi disabili

La proposta è dell'Agenzia per la mobilità di Roma
Enzo Luciani - 14 Febbraio 2013
L’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità si propone di promuovere l’introduzione di una BANCA DATI NAZIONALE DEI PERMESSI per la raccolta dei dati delle persone con disabilita’ e delle targhe dei veicoli da essi utilizzate. Lo ha annunciato oggi a Milano Marco Volpe responsabile del Servizio Permessistica di Agenzia per la mobilita’ di Roma Capitale. ‘’I comuni avrebbero uno strumento efficace per autorizzare i veicoli alla circolazione nelle proprie ZTL, senza che il titolare del permesso abbia l’onere di comunicarli – ha spiegato Volpe intervenendo al seminario dell’Anglat, sul “Contrassegno unificato disabili europeo – CUDE’’ nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo (Bit) – e verrebbero limitati gli abusi di quanti non hanno diritto al contrassegno o lo utilizzano in maniera impropria’’.   Agenzia per la mobilità prevede di introdurre ‘’a breve’’ il contrassegno speciale per persone con disabilita’ secondo il nuovo formato europeo, dotato di chip Rfid che permette il riscontro dell’originalità e della validità del permesso. Due le fasi: prima gestendo le sole domande presentate direttamente per il rilascio di primi contrassegni o la concessione di rinnovi e/o duplicati; in un secondo momento contattando tutti i titolari di contrassegno senza scadenza per la sostituzione con il nuovo permesso europeo.   Perchè introdurre il Chip Rfid? Da un’indagine condotta a Roma ‘’è emerso l’utilizzo di un numero molto elevato di permessi intestati a soggetti deceduti. Tali contrassegni, non più validi perchè revocati d’ufficio dalla nostra Agenzia grazie a verifiche anagrafiche mirate, vengono pero’ utilizzati – ha sottolineato Volpe – per sostare gratuitamente nelle aree tariffate sfruttando l’attuale impossibilità degli organi accertatori deputati al controllo di riscontrarne immediatamente l’originalità e la validità.     L’introduzione del chip RFID e la contestuale adozione da parte degli organi accertatori di specifici lettori, consentirà agli stessi di verificare rapidamente la validità del permesso speciale di circolazione. Attraverso questo strumento, sarà possibile – ha spiegato il tecnico di Agenzia – perseguire coloro che abusano di un titolo autorizzativo di cui non hanno diritto.   Permessi validi a Roma: 62.114 (150.689 targhe associate)   Permessi altri comuni 8.318 (19.621 targhe associate)   Permessi validi totali 70.432 (170.310 targhe associate)   Agenzia per la mobilità ha sottoscritto la ‘’Lettera di intenti sul contrassegno disabili’’ proposta da Anglat (Associazione di categoria che ha lo scopo di migliorare, relativamente ai trasporti, le normative in vigore onde consentire a tutti i disabili di fruire del diritto alla mobilità con la quale si chiede tra l’altro di realizzare il ‘’Contrassegno unificato disabili europeo – Cude, per migliorare il diritto alla mobilità di tutti i cittadini italiani ed europei; realizzare un sito web con percorsi, varchi di accesso, numeri di telefono per segnalare il transito di un disabile; istituire un numero verde di supporto ai turisti disabili; un registro informatico accessibile a comuni e polizia stradale per il controllo della validita’ dei permessi e la determinazione di criteri medico legali per la concessione o il rinnovo del contrassegno disabili. 

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